“Mio amato Belzebù. L’amara Dolce vita con Monicelli e compagnia” di Chiara Rapaccini
pp. 336
Giunti Editore
settembre 2023
ISBN 9788809942806
€ 18,00
Chi fosse quel Mario Monicelli che veniva a girare un film a Firenze nell’inverno del 1975, a Chiara Rapaccini non interessava. Al cinema preferiva il teatro e le sue crinoline. Fu però reclutata da Carlo Vanzina, allora giovane assistente alla regia, tra le comparse di Amici miei. Così, tra una scena e l’altra, conobbe Tognazzi, Blier, Noiret, Moschin. E il regista, un tipo burbero e sbrigativo, un po’ nazista nei modi, che aveva quarant’anni più di lei e uno sguardo magnetico. Si incontrano sul set, poi lui la invita a fare una passeggiata e infine a cena, e quando l’onda barbarica dei cinematografari romani riparte, qualcosa in lei è irrimediabilmente cambiato. Nel giro di poco tempo l’hippie fiorentina, poco più che ventenne, si ritrova a essere paparazzata come la nuova fiamma del Maestro, catapultata dalla semplice vita di provincia a quella della capitale del cinema. Fin dai primi giorni avverte il pericolo di essere risucchiata dai tentacoli della piovra, ma se a quell’uomo non può resistere, al suo mondo sì, perché semplicemente c’è in gioco la sua indipendenza, la sua realizzazione come donna e come artista. Chiara vuole disegnare, vuole dedicarsi all’illustrazione di libri, tuttavia come può riuscire a sopravvivere a questi mostri sacri, geniali, cinici e violentemente dissacranti? Tutti così pieni di sé e soprattutto così… vecchi? Sullo sfondo del periodo d’oro del cinema italiano, tra registi, attori e sceneggiatori, con le loro stramberie, scorrettezze e quotidiane cattiverie, un memoir che con veloci pennellate ricostruisce l’avvincente traiettoria di vita e amore di quella che è stata anche, ma non solo, la compagna di Monicelli. Un intreccio di storie pubbliche e private che faranno appassionare il pubblico femminile, il tutto raccontato con una ironia tagliente che non fa sconti a nessuno, con leggerezza, grande equilibrio e quella tenerezza che viene dal trattare la materia del cuore.
Chiara Rapaccini è una designer, pittrice, scultrice e autrice italiana. Scrive e illustra libri per ragazzi e per adulti per le maggiori case editrici italiane; ha collaborato con Il Corriere della sera, la Repubblica, Il Manifesto, L’Unità e L’Espresso, e le sue opere sono state esposte in tutto il mondo, da New York a L’Avana, da Tokyo a Buenos Aires, oltre che in tutta Italia. È creatrice del progetto Amori sfigati, che ha riscosso grande successo in rete e da cui è tratto l’omonimo romanzo edito da DeAgostini nel 2020.
Tra i suoi titoli inoltre, Baires (Fazi, 2016), Rossa (La nave di Teseo, 2019), Piccoli amori sfigati (Beisler, 2021) e Mio amato Belzebù. L’amara Dolce vita con Monicelli e compagnia (Giunti, 2023).



