Da 11 anni IFA – International Filmmaking Academy di Bologna, fondata da Gian Vittorio Baldi, organizza durante le giornate de “Il Cinema Ritrovato” e in collaborazione con la Cineteca di Bologna la Masterclass in Filmmaking rivolta a emergenti filmmaker selezionati dalle Film Commission e le Scuole di Cinema provenienti da tutto il mondo guidata da grandi cineasti contemporanei, da Jane Campion ad Abbas Kiarostami da Béla Tarr a John Landis e Ruben Östlund, solo per citare alcuni dei protagonisti delle passate edizioni.

A condurla quest’anno, un maestro del cinema contemporaneo: Andrey Zvyagintsev, IFA Master Teacher che fino al 7 luglio farà da mentore ad un selezionato gruppo di filmmaker accompagnando i talenti attraverso tutto il processo – dalla sceneggiatura al montaggio finale.  Sotto la guida di Zvyagintsev, verranno realizzati sette cortometraggi in varie location di Bologna. I partecipanti della Masterclass sono registi emergenti e giovani professionisti provenienti da tutto il mondo, da Trinidad, Tobago, Marocco, Brasile, Francia, India, USA, Israele, Iran, Canada.

Il regista svedese Ruben Östlund,  IFA Master Teacher della scorsa edizione 2023, è entrato a far parte del consiglio direttivo come Presidente Onorario.

Marija Krunic, storica collaboratrice di Baldi, presiede l’Academy apportando le innovazioni nel format e coinvolgendo le Film Commission di tutto il mondo insieme alle scuole di cinema più esclusive.

Il regista sarà sul palco di “Sotto le stelle del cinema”, stasera,  4 luglio, in Piazza Maggiore, per presentare al pubblico il film “Leviathan” (2015) nominato al Premio Oscar, vincitore del Golden Globes per il miglior film straniero e miglior sceneggiatura al Festival di Cannes.

Domani, 5 luglio  sarà al MAST, per incontrare il pubblico e introdurre il film Loveless, che gli è valso la seconda nomination all’ Oscar, vincitore del Premio della Giuria al Festival di Cannes, premio César per il miglior film straniero.

Impostosi con Il ritorno, esordio nella regia, con cui otteneva il Leone d’oro a Venezia nel 2003, Andrey Zvyagintsev, originario di Novosibirsk, ha lasciato il suo Paese nel 2022, sia per ragioni di salute ma anche per opposizione al governo russo e all’invasione dell’Ucraina e attualmente vive in Francia.

Andrei Zvyagintsev è noto per i suoi film potenti, per il suo stile visivo distintivo, i personaggi complessi, la profonda esplorazione della natura umana e la complessità della società contemporanea. È un maestro allegorista e critico sociale, i cui drammi familiari austeri e meticolosamente realizzati mettono a nudo la corruzione politica ed etica radicata nel suo Paese ed offrono uno specchio della dura, a volte sgradevole, realtà della società russa moderna.

Foto di Lorenzo Burlando

In voga