Conclusa l’ottantunesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
La Giuria di Venezia 81, presieduta da Isabelle Huppert e composta da James Gray, Andrew Haigh, Agnieszka Holland, Kleber Mendonça Filho, Abderrahmane Sissako, Giuseppe Tornatore, Julia von Heinz e Zhang Ziyi, ha assegnato il Leone d’oro a La stanza accanto, primo lungometraggio in inglese, firmato da Pedro Almodóvar e interpretato da Tilda Swinton e Julianne Moore.
Quarant’un anni dopo la sua prima volta a Venezia, già Leone d’oro alla carriera cinque anni fa, Almodóvar firma un film manifesto per la libertà di fine vita e per l’eutanasia. La stanza accanto, ha dichiarato il regista, ” parla anche di solidarietà senza limiti ma anche della decisione di finire la propria vita quando questa diventa solo dolore. Lasciare questo mondo puliti è un diritto umano non un fatto politico, spero che i governi abbiano leggi adeguate a questo desiderio se va contro le convinzioni di alcuni direi a quei praticanti che rispettino le decisione individuali. L’essere umano deve essere libero di vivere e morire”.
Il Leone d’argento è stato assegnato a Maura Delpero per il suo Vermiglio, racconto di un universo antico sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale. Nicole Kidman e Vincent Lindon sono i vincitori della Coppa Volpi, rispettivamente, per la migliore interpretazione femminile per il film Babygirl di Halina Reijn e per la migliore interpretazione maschile per The Quiet Son (Jouer avec le Feu) di Delphine Coulin e Muriel Coulin.
Ecco i film vincitori:
Leone d’oro per il miglior film
a The Room Next Door di Pedro Almodóvar (Spagna)
Leone d’argento – Gran Premio Della Giuria
Vermiglio di Maura Delpero (Italia, Francia, Belgio)
Leone d’argento – Premio per la migliore regia
The Brutalist di Brady Corbet (Regno Unito)
Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile
Nicole Kidman nel film Babygirl Di Halina Reijn (Stati Uniti)
Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile
Vincent Lindon nel film Jouer Avec Le Feu (the Quiet Son) di Delphine Coulin e Muriel Coulin (Francia)
Premio per la migliore sceneggiatura
Murilo Hauser E Heitor Lorega per il film Ainda Estou Aqui di Walter Salles (Brasile, Francia)
Premio Speciale della giuria
April di Dea Kulumbegashvili (Francia, Italia, Georgia)
Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore emergente:
Paul Kircher nel film Leurs Enfants Après Eux (and Their Children After Them) di Ludovic Boukherma e Zoran Boukherma (Francia)
Premio Orizzonti per il miglior film
Anul Nou Care N-a Fost (the New Year That Never Came) di Bogdan Mureșanu (Romania, Serbia)
Premio Orizzonti per la migliore regia
Sarah Friedland per Familiar Touch (Stati Uniti)
Premio speciale della giuria Orizzonti
Hemme Nin Öldüğü Günlerden Biri (One Of Those Days When Hemme Dies) di Murat Fıratoğlu (Turchia)
Premio Orizzonti per la migliore interpretazione femminile
Kathleen Chalfant nel film Familiar Touch di Sarah Friedland (Stati Uniti)
Premio Orizzonti per la migliore interpretazione maschile
Francesco Gheghi nel film Familia di Francesco Costabile (Italia)
Premio Orizzonti per la migliore sceneggiatura
Scandar Copti per il film Happy Holidays (Palestina, Germania, France, Italy, Qatar)
Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio
Who Loves The Sun di Arshia Shakiba (Canada)
Venice short film nomination for the European Film Awards 2024
René va alla Guerra di Luca Ferri, Morgan Menegazzo, Mariachiara Pernisa (Italia)
Leone del futuro – premio Venezia opera prima “Luigi De Laurentiis”
Sarah Friedland per Familiar Touch (Stati Uniti)
Premio degli spettatori – Armani Beauty
Shahed (The Witness) di Nader Saeivar (Germania, Austria)
Premio Venezia Classici Miglior documentario sul cinema
Chain reactions di Alexandre O. Philippe (Stati Uniti)
Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato
Ecce bombo di Nanni Moretti (Italia, 1978)




