Pif festeggerà il suo compleanno al Modernissimomercoledì 4 giugno è il Pif Day con proiezioni dalla mattina alla sera, tutte alla presenza di Pif.

Alle ore 10.30, primo slot con Caro Marziano (2024) e l’episodio del 2014 del programma televisivo Il testimoneGroenlandia 2 – L’Est.

Alle ore 13Il diavolo veste pile, sempre dalla serie Il testimone del 2014.

Alle ore 16, l’esordio al lungometraggio nel 2013: La mafia uccide solo d’estate.

Alle ore 18In guerra per amore del 2016.

Alle ore 20.15Momenti di trascurabile felicità, diretto nel 2019 da Daniele Luchetti.

Alle ore 22.15, il film del 2021 E noi come stronzi rimanemmo a guardare.

Pif Day

Mercoledì 4 giugno

Cinema Modernissimo

Tutte le proiezioni saranno alla presenza di Pif

Ore 10.30

CARO MARZIANO – SPECIALE NATALE (Italia/2024) di Pif (82’)

IL TESTIMONE – GROENLANDIA 2 – L’EST (Italia/2014) di Pif (50’)

Il testimone è il programma di MTV che ha consacrato il talento di Pif e reso proverbiale la sua particolare tecnica di ripresa. Il format mostra storie, eventi e persone attraverso l’occhio di una piccola telecamera che lo stesso conduttore porta con sé durante le in- chieste. In quest’episodio, il secondo della sesta stagione, Pif si reca nell’isola più fredda e inospitale del mondo, la Groenlandia (ora al centro delle cronache dopo le parole di Trump, che vorrebbe impossessarsene). Sugli stessi presupposti si basa anche Caro marziano, prodotto dalla Rai: questa puntata speciale vede Pif in viaggio lungo lo stivale alla scoperta del miglior piatto e del miglior dolce italiano di Natale.

Ore 13

IL TESTIMONE – IL DIAVOLO VESTE PILE (Italia/2014) di Pif (60’)

Nell’episodio d’apertura della sesta stagione di Il testimone, Pif esplora il mondo della moda insinuandosi dietro le passerelle, tra stilisti, consulenti d’immagine e modelle. Scopriamo così attraverso i suoi occhi i segreti della Settimana della moda di Milano, di cui il caustico conduttore porta alla luce vezzi ed eccentricità.

Ore 16

LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE (Italia/2013) di Pif (90’)

“Ma come era possibile che a Palermo la mafia entrasse così prepotentemente nella vita delle persone e in pochi dicessero qualcosa?”: l’esordio di Pif alla regia racconta la storia di Arturo nella Sicilia dagli anni Settanta ai Novanta, i tentativi di conquistare l’amata Flora, dai banchi delle elementari all’età adulta, sullo sfondo di un ventennio di criminalità mafiosa. Una rivisitazione in chiave ironica del cinema civile. “Una parabola, una favola che riesce a raccontare come si vive in terra di mafia. Un esperimento dolce e allo stesso tempo un racconto drammatico” (Roberto Saviano).

Per questo film sono disponibili i sottotitoli MovieReading per non udenti

Ore 18

IN GUERRA PER AMORE (Italia/2016) di Pif (99’)

1943. Arturo vive una travagliata storia d’amore con Flora, promessa al figlio di un boss newyorkese. Per poterla sposare il giovane deve ottenere il sì del padre della ragazza, che vive in un paesino siciliano. Senza un soldo, Arturo ha un solo modo per raggiungere l’isola: arruolarsi nell’esercito americano che sta preparando lo sbarco in Sicilia. Con lo stesso mix di Storia maiuscola e vicende intime del suo esordio, Pif racconta un evento cruciale per la Sicilia e l’Italia tutta. “Con In guerra per amore abbiamo concluso un discorso cominciato nel film precedente. La mafia esisteva già prima della Seconda guerra mondiale, ma è nel 1943 diventa politica”.

Per questo film sono disponibili i sottotitoli MovieReading per non udenti

Ore 20.15

MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITÀ (Italia/2019) di Daniele Luchetti (93’)

Cosa faresti se avessi solo novantadue minuti per sistemare tutte le questioni in sospeso della tua vita? Paolo, marito egocentrico e padre non proprio esemplare, sale in cielo dopo un incidente e ottiene un bonus per tornare tra i vivi. In questa cornice da cinema classico, lo sceneggiatore Francesco Piccolo inserisce pensieri e racconti dei suoi libri-zibaldone Momenti di trascurabile felicità e Momenti di trascurabile infelicità, costruendo un personaggio di perfetto italiano medio, infantile e cialtrone, mitigato dalla bonaria recitazione straniata di Pif.

Per questo film sono disponibili i sottotitoli MovieReading per non udenti

Ore 22.15

E NOI COME STRONZI RIMANEMMO A GUARDARE (Italia/2021) di Pif (108’)

È un futuro nel quale sconteremo la colpa della nostra passività quello rappresentato nell’ultimo film di Pif, commedia amara a metà strada tra Black Mirror e Ken Loach. Un manager (Fabio De Luigi) introduce in azienda l’algoritmo che rende superfluo il suo lavoro. In breve tempo perde l’occupazione, la fidanzata (sostituita da un ologramma) e gli amici, e decide di lavorare come rider. “Abbiamo immaginato un’Italia del futuro, nella quale sono esasperate, ma non troppo distorte, le disuguaglianze sociali e lo svilimento della dignità umana” (Pif).

Per questo film sono disponibili i sottotitoli MovieReading per non udenti

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Ufficio Stampa Cineteca di Bologna

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