Sabato 15 novembre, tra il Teatro San Prospero di Reggio Emilia e il Centro Cultura Multiplo di Cavriago, giornata zeppa di stimoli diversi offerti dal Reggio Film Festival a partire dal titolo-tema dell’edizione 2025, Proibito.
Si parte alle ore 15 dal Teatro San Prospero: il critico cinematografico Roberto Curti presenterà il suo recentissimo saggio Proibito! una storia della censura italiana 1913-2021 (edizioni Cineteca di Bologna).
A seguire, una ricca selezione di cortometraggi dall’Emilia-Romagna.
Ci si sposta poi al Centro Cultura Multiplo di Cavriago, dove alle ore 18 Natalia Guerrieri dialogherà con la scrittrice Giulia Caminito a partire dal suo Amatissime, sorta di autobiografia letteraria attraverso cinque grandi autrici del Novecento.
Si torna poi al Teatro San Prospero, dove alle ore 19.30 è in programma il Proibito Party: apericena autentica gratuita a base di prodotti Coop Alleanza 3.0 con musica a tema “cinema proibito” a cura di Pignespo.
Alle ore 21, infine, partirà una ricca selezione internazionale di cortometraggi, vero cuore del Reggio Film Festival. Saranno presentate opere da Regno Unito, Italia, Spagna, Francia, Colombia, Irlanda, Stati Uniti d’America, Brasile, Nepal, Slovenia, Repubblica Ceca, Croazia e, in prima visione europea, cortometraggi da Israele e Cina.
«Siamo davvero felici di come sta andando questa edizione del Reggio Film Festival» dichiara Alessandro Scillitani, Direttore Artistico del Reggio Film Festival «Le prime giornate hanno superato ogni aspettativa, per la pregnanza dei contenuti condivisi e per la partecipazione viva, curiosa e attenta del pubblico. Proibito si sta rivelando un titolo-tema capace di aprire dialoghi, attraversare generi e linguaggi, mettere in relazione sguardi lontani. È bello vedere le sale piene, ma ancora più bello è percepire il desiderio di confronto che si accende dopo ogni proiezione e incontro. Questo entusiasmo collettivo è la prova che il cinema, quando osa, continua a unire e a far pensare».
Ingresso libero e gratuito a tutti gli appuntamenti.
Ufficio stampa Reggio Film Festival




