Storico e critico del cinema di fama internazionale, Aldo Tassone è scomparso all’età di 87 anni a Meudon, nei pressi di Parigi.

Ideatore di “France Cinéma”, prestigiosa manifestazione festivaliera a Firenze, affiancato dalla moglie Françoise Pieri, che ha diretto per ventitrè edizioni, dal 1986 al 2008, portando le personalità più celebri del cinema francese. Memorabili le retrospettive dedicate a François Truffaut, Louis Malle, Alain Resnais, Claude Chabrol (per citarne alcune tra le più importanti) e i volumi che le accompagnavano.

Docente universitario, infaticabile animatore di convegni e incontri, ma soprattutto autore di numerosi saggi in italiano e in francese (su Welles, Kurosawa, Antonioni, Ophüls) e articoli pubblicati sul quotidiano “La Repubblica”, Aldò – così si faceva chiamare dagli amici – ha dedicato una vita alla settima arte.

Noto per la sua amicizia con Federico Fellini, nel 2020 pubblica Fellini 23 e ½ (ed. Cineteca Bologna), un’ opera monumentale di oltre mille pagine dedicata al cinema del maestro riminese.

Tra i suoi ultimi gesti, la donazione della sua vasta biblioteca al Villammare Festival, creando il Fondo Tassone, che comprende opere sia del critico che di altri autori da lui collezionati.

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