Secondo appuntamento di Vite straordinarie, promosso da Fondazione Musica Insieme, domenica 25 gennaio 2026 alle h. 21 è prevista la proiezione del documentario, In tempo, ma rubato (Italia/2009, 52′) di Giuseppe Baresi al Modernissimo.

Il doc è un ritratto del violoncellista Mario Brunello, raccontato, in quasi due anni di riprese, attraverso la sua musica e i suoi paesaggi: dal deserto del Sahara alla montagna di Arte Sella e dei Suoni delle Dolomiti; dall’Auditorium Parco della Musica di Roma al suo capannone Antiruggine, luogo di creazione e incontro. Le immagini dei suoi concerti si
alternano alle appassionate lezioni, alle prove e alle passeggiate nei boschi. Il racconto si snoda scandito dalla conversazione con Marco Paolini a cui Brunello racconta una singolare visione della musica.

Mario Brunello sarà presente in sala per incontrare il pubblico.

“L’idea di questo documentario è nata dopo aver ascoltato le suite di Bach tra le dune del deserto durante un viaggio nel Sahara con Mario Brunello. Da allora lo abbiamo seguito nel corso di due anni in situazioni e luoghi diversi. Da una parte la macchina da presa raccoglieva pezzi di un diario, dall’altra prendevano forma domande sulla musica e un modo originale di interpretarla. Cosa significa essere un interprete? Che legame c’è tra un suono e il racconto? Come mantenere viva la musica classica? Un racconto musicale suddiviso in movimenti come uno spartito e un viaggio per tappe che ci porta a familiarizzare con il mondo creativo e musicale di un grande artista” Giuseppe Baresi

Per info sulla proiezione al Modernissimo, cliccare qui

Cinema Modernissimo,  Piazza Re Enzo, 3 – Bologna

Il giorno seguente, 26 gennaio, Mario Brunello sarà protagonista di un concerto con la pianista Yulianna Avdeeva al Teatro Manzoni.

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