“Io non mi sono mai ritenuto un regista: pensavo che la mia unica missione fosse cambiare il mondo” (Béla Tarr).
A poche settimane dalla scomparsa, la Cineteca di Bologna rende omaggio a Bela Tarr, una delle voci più libere del cinema contemporaneo, tanto noto agli specialisti quanto sconosciuto al grande pubblico.
Iniziata il 2 febbraio, la rassegna proseguirà fino al 25 febbraio 2026. Tutti i film saranno programmati in versione originale con sott. italiani.
In trent’anni, Béla Tarr ha realizzato nove lungometraggi (ma Sátántangó – dal romanzo Premio Nobel per la letteratura 2025 László Krasznahorkai, stretto collaboratore e sceneggiatore per Tarr – dura sette ore), creando un’opera sulla dignità umana, plasticamente unica, audace, personale, misteriosa che genera una nuova realtà, parallela e siderale. Vera ossessione per i produttori, ha vinto l’Orso d’argento alla Berlinale 2011 con Il cavallo di Torino, il suo ultimo film da regista.
PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI
2 febbraio 2026 – ore 18.00
I corti di Béla Tarr
• Hotel Magnezit — Hotel Magnezit (1978)
• Cinemarxism — Cinemarxisme (1979)
• Viaggio nella pianura ungherese — Utazás az Alföldön (1995)
3 febbraio 2026 – ore 21.45
Nido familiare — Családi tűzfészek (1979)
4 febbraio 2026 – ore 17.15
Fukushima with Béla Tarr — Fukushima with Béla Tarr (2024)
5 febbraio 2026 – ore 21.45
Lo straniero — Szabadgyalog (1981)
10 febbraio 2026 – ore 21.45
Rapporti prefabbricati — Panelkapcsolat (1982)
11 febbraio 2026 – ore 22.00
Almanacco d’autunno — Öszi almanach (1984)
12 febbraio 2026 – ore 21.30
Perdizione — Kárhozat (1988)
16 febbraio 2026 – ore 22.00
Le armonie di Werckmeister — Werckmeister harmóniák (2000)
18 febbraio 2026 – ore 21.45
L’uomo di Londra — A Londoni férfi (2007)
19 febbraio 2026 – ore 16.00
Sátántangó — Sátántangó (1994)
Intervallo alle ore 20.00
25 febbraio 2026 – ore 21.45
Il cavallo di Torino — A Torinói ló (2011)
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Cinema Modernissimo – Piazza Re Enzo, 3 – Bologna




