La 76ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, in programma dal 12 al 22 febbraio 2026, vede 2 coproduzioni internazionali con partecipazione italiana in concorso.

La prima è Rosebush Pruning, diretto da Karim Aïnouz, coproduzione tra Italia, Germania, Spagna e Regno Unito. Il coproduttore italiano è Kavac Film. La pellicola tratta di una famiglia afflitta da malattie ereditarie, isolata in una tenuta rurale. Alessandro, giovane epilettico e paranoico, sviluppa un’ossessione che sfocia in efferati omicidi, in seguito a una serie di tragici eventi.

Sempre in concorso è selezionato Nina Roza di Geneviève Dulude-de Celles, coproduzione minoritaria italiana (UMI Films) con Canada, Bulgaria e Belgio, che vede anche la partecipazione italiana nel cast con Chiara Caselli. Il film tratta la storia di Mihail, un esperto d’arte, che torna in Bulgaria per valutare se una bambina prodigio sia una vera artista o una truffatrice, in un viaggio che si trasforma in una dolorosa indagine sul suo passato e sul senso di “ritorno a casa”.

Nella sezione Perspectives, dedicata ai nuovi talenti del cinema internazionale, un’altra coproduzione con partecipazione italiana Hangar Rojo (The Red Hangar) di Juan Pablo Sallato. Il film, coproduzione tra Cile, Argentina e Italia (Rain Dogs, Caravan e Berta film), è ambientato nel contesto storico del golpe cileno del 1973. Il progetto è vincitore del bando coproduzioni minoritarie 2024 per 130.000 euro. La trama narra del colpo di stato in Cile del 1973, quando il capitano dell’Aeronautica Jorge Silva vede la propria accademia trasformarsi in un centro di detenzione e tortura, costringendolo a un lacerante conflitto interiore tra l’obbedienza al regime e la ribellione alla sua crescente brutalità.

In anteprima mondiale, la sezione Berlinale Special presenta il documentario minoritario italiano Wax & Gold di Ruth Beckermann, prodotto da Citrullo International con l’austriaca Ruth Beckermann FilmProduktion.

La sezione Forum presenta la première De capul nostru (On Our Own) di Tudor Cristian Jurgiu, coproduzione Romania (Libra Films) -Italia con Indyca.

Tra i cortometraggi troviamo sei opere di matrice italiana: Cosmonauts, di Leo Černic (Berlinale Shorts), coproduzione Slovenia-Italia (Finta Film e Staragara.IT). L’uomo più bello del mondo di Paolo Baiguera (Forum Special), opera interamente italiana prodotta da Il Varco, Ring Film e 5e6 film, Mambo Kids di Emanuele Tresca (Generation 14plus), prodotta da Onirica Pictures, Katabasis, di Martin Moolhuijsen (Forum Expanded), coprodotto da Germania e Italia, Muscle di Karimah Ashadu (Forum Expanded),  coprodotto da Italia, UK, USA, Germania e Nigeria e infine Nursery Rhymes. (Holy) Water di Belinda Kazeem-Kamiński (Forum Expanded), coprodotto da Italia e Austria.

Forum Expanded Exhibition presenta infine Fanfictie: Volcanology di Riar Rizaldi, con Agatha Irena e Ula Zuhra, coproduzione Indonesia-Italia.

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