Selezionato ai Nastri D’argento, il documentario “Nel blu dipinti di rosso” sarà proiettato martedì 24 Febbraio alle 19.40 al Nuovo Cinema Nosadella, in via Lodovico Berti 2/7 a Bologna. Il film sarà preceduto dalla presentazione videoregistrata del regista Stefano Di Polito.
Accolto con entusiasmo dal pubblico e dalla critica al 43° Torino Film Festival, il documentario prodotto da Magda Film ha iniziato il suo percorso distributivo con affollate proiezioni in diverse città tra cui Bologna.
Il film racconta la storia dei Cantacronache, un collettivo torinese di musicisti, letterati e poeti, a cui si deve la nascita del cantautorato. I Cantacronache furono i primi in Italia, infatti, a comporre dal 1958 al 1962 “canzoni realiste”, in contrapposizione alle canzonette di Sanremo, diventando così gli inventori della canzone d’autore.
Tra gli autori Italo Calvino, Franco Fortini, Giorgio De Maria, Emilio Jona, Umberto Eco, e Gianni Rodari, tra i compositori Sergio Liberovici, Michele Straniero e Fausto Amodei. Ed è da queste figure centrali della cultura italiana del dopoguerra che nasce e si sviluppa il progetto audiovisivo di Stefano Di Polito.
“Nel mio documentario – spiega il regista – a raccontare, straordinariamente, questa storia sono due dei protagonisti di allora, Emilio Jona e Fausto Amodei, il primo, novantottenne, è stato il teorico del gruppo, il secondo l’interprete dei brani di maggiore successo ed è purtroppo scomparso lo scorso mese di settembre. Le loro canzoni ancora oggi risuonano urgenti e contemporanee e ci invitano ad occuparci della vita reale, a rifuggire dalle distrazioni, a denunciare le contraddizioni che tutti viviamo”.
Oggi, a distanza di quasi 70 anni, il film riporta alla luce questa eredità dimenticata attraverso registrazioni d’epoca tratte dagli archivi del C.R.E.O – Centro di Ricerca Etnomusica e Oralità – di Torino.
Il titolo stesso del documentario riprende quello di un articolo pubblicato il 1° giugno del 1958, dopo un concerto dei Cantacronache a Roma.
Fice Emilia-Romagna




