“Chiuso per mancanza di fondi”, ma il paese sugli Appennini non si arrende: parroco e sindaco uniti nell’operazione salva-cinema. A Loiano, nel Bolognese, via al tavolo bipartisan per scongiurare la chiusura della sala parrocchiale. Cinema Vittoria.

“Prendendo atto delle conclusioni espresse dalle ‘Verifiche di vulnerabilità sismica’ effettuate il 30 agosto 2018 ed il 28 maggio 2024, giungendo la necessità di richiederne un’altra a settembre 2026, sono arrivato alla decisione di sospendere l’uso pubblico del Cinema Vittoria”, aveva annunciato a inizio settimana il parroco don Enrico Petrucci. Al momento, mancano i fondi necessari per i grandi lavori di rifacimento definitivo e di ciò che le disposizioni legislative richiederanno” e “come parroco e legale rappresentante della Parrocchia dei Santi Giacomo e Margherita di Loiano, proprietaria della struttura e della gestione della sala, è mio dovere garantire la sicurezza di tutti, come unico referente delle responsabilità civili e penali”, aggiungeva don Enrico.
Per “venire incontro alla comunità e consentire la conclusione della programmazione stabilita”, è previsto che la deadline sia al 31 maggio questo con “la fiduciosa speranza che, con la collaborazione di tutti, possiamo riuscire a trovare serenamente la strada per proseguire questo prezioso cammino”. Gli “Amici del Vittoria” si sono subito detti disponibili a cercare soluzioni per il salvataggio del cinema. Intanto, “c’è un gesto semplice e concreto che ognuno può fare per evitare che la chiusura della sala sia definitiva: continuare in questi mesi a venire al cinema e seguire e sostenere le attività del Circolo come socio; questo è necessario oggi più che mai”. Questo confindando che la ricerca di soluzioni “ci riporti tutti al cinema, in sala, nel più breve tempo possibile”.

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