Sabato 25 aprile, in occasione della mostra History of a Method  (23/04/2026-27/09/2026), dedicata alla coppia di artisti tedeschi, Bernd e Hilla Becher – figure centrali nella storia della fotografia del Novecento -, prenderà il via una retrospettiva dedicata al cinema tedesco, Kino! Un ampio omaggio alla cinematografia tedesca dagli anni sessanta ai giorni nostri. Si inizia con  I turbamenti del giovane Törless e Artisti sotto la tenda del circo perplessi, due tra le opere più significative degli anni sessanta, firmate, rispettivamente, da Volker Schlöndorff e da Alexander Kluge, recentemente scomparso.

Grazie all’esperienza maturata in Francia, dove ha l’opportunità di collaborare con importanti registi francesi, come Alain Resnais, Louis Malles, Jean-Pierre Melville, Volker Schlöndorff esordisce con I turbamenti del giovane Törless (Der junge Törless) nel 1966.

Il suo primo lungometraggio è tratto dall’omonimo romanzo di  Robert Musil, una storia di formazione ambientata negli anni immediatamente precedenti alla Grande Guerra. Il film ottiene un grande successo internazionale e numerosi riconoscimenti, fra cui il Premio Fipresci al diciannovesimo Festival di Cannes.

Presentato alla 29^ edizione della Mostra veneziana, dove otterrà il Leone d’oro, Artisti sotto la tenda del circo: perplessi è diretto da Alexander Kluge, autore di numerose pubblicazioni storiche e politiche, di saggi scientifici e di romanzi, che ha esordito nel cinema come assistente di Fritz Lang. Noto per il suo rigore stilistico, è firmatario insieme ad altri giovani registi (incluso Schlöndorff)del Manifesto di Oberhausen, una dichiarazione programmatica siglata durante il Festival del cortometraggio di Oberhausen nel 1962, in cui si proclamava la “bancarotta del cinema convenzionale tedesco”, e la nascita di un nuovo corso del cinema tedesco.

La rassegna è organizzata in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

CALENDARIO PROIEZIONI

  • sabato 25 aprile 2026, 20.30
    I TURBAMENTI DEL GIOVANE TÖRLESS
    Volker Schlöndorff, Francia-RFT,1966, 87’ –
    Agli inizi del Novecento, il giovane Thomas Törless assiste indifferente ai soprusi di un sadico compagno di studi ai danni di un altro studente accusato di furto: una vicenda crudele affrontata dal protagonista con gelo e distacco. Il regista sceglie il romanzo di Robert Musil per raccontare il degrado morale di una classe dominante che svela l’autoritarismo di una Germania ormai prossima al nazismo.
  • Versione originale con sott. ita

  • domenica 26 aprile 2026, 20.30
  • ARTISTI SOTTO LA TENDA DEL CIRCO: PERPLESSI
  • Alexander Kluge, RFT,1968, 104‘ –
  • Leni vorrebbe trasformare il circo ereditato dal padre in una versione più intellettuale e innovativa, ma si scontra ben presto con le difficoltà economiche e la mentalità del pubblico. Il fallimento del suo progetto conduce alla riflessione finale, tra cinismo e realismo, sulla necessità dei piccoli passi.
  • Versione originale con sott. ita

  • Auditorium del MAST – Via Speranza, 42 – Bologna

Ingresso libero su prenotazione

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