Venerdì 5 giugno inizia la ventiduesima edizione di Biografilm (a Bologna fino al 15 giugno) con grandi proposte cinematografiche, ospiti internazionali ed eventi speciali: film dall’Italia e dal mondo tra attualità, storia, letteratura, ecologia e musica, con i primi cineasti in arrivo al Festival che ci raccontano la contemporaneità attraverso i loro occhi e ci spingono a riflettere e a ripensare il presente che viviamo.

Alle 16.00 di venerdì 5, al Cinema Lumière in Sala Mastroianni si terrà la proiezione di Elements of(f) Balance (98’, 2025) di Othmar Schmiderer, presente in sala. Il documentario sarà preceduto dalla presentazione del libro Climate Mobility Justice. Narratives and Visual Politics of the Panicocene, organizzata con gli autori in collaborazione con Unibo. Sia il documentario che il libro riflettono su ricerche ecologiste che possano favorire la convivenza fra uomo e natura.

Alle 18.00 al Cinema Modernissimo si terrà la proiezione di The Good Body – Giuseppe Bertolucci walking with Eve Ensler (64’, 2026) di Luisa Grosso. All’evento sarà presente la regista con la produttrice Nicoletta Billi e la giornalista Rula Jebreal. Il film riprende lo spettacolo teatrale The Good Body, basato sul libro di Eve Ensler, che dal 2007 si domanda quale corpo femminile possa essere definito “giusto”. L’evento è organizzato in collaborazione con Ass. Orlando – Biblioteca delle Donne e Casa delle Donne per non subire Violenza.

Alle 20.30 la proiezione d’inaugurazione del Biografilm al BIOGRAFILM HERA THEATRE Pop Up Cinema Arlecchino di Broken English (96’, 2025) della coppia di registi Jane Pollard e Iain Forsyth, che presenteranno l’evento. Dopo il folgorante documentario Nick Cave – 20.000 Days on Earth, i due cineasti si sono dedicati a raccontare la graffiante personalità della cantante britannica Marianne Faithfull in questo loro ultimo film, presentato a Venezia 82. Pollard e Forsyth tornano a sperimentare innestando documentario e film di genere, in un’esperienza unica che racconta la vita ribelle di Faithfull. La proiezione sarà con dress-code a tema “Swinging London”.

Sabato 6, Biografilm sarà altrettanto ricco di film e momenti imperdibili. Alle 17.00 si terrà al Sympò il primo di due incontri degli IWONDERFULL TALKS, novità di questa edizione, intitolato Broken English: Marianne Faithfull e l’arte di sopravvivere al mito. Si tratta di un’occasione di confronto fra diversi autori promossa da IWONDERFULL e The Italian Review. Al primo incontro saranno presenti: Angela Baraldi (cantante e attrice), Allegra De Mandato (sceneggiatrice e drammaturga), Alessia Dulbecco (pedagogista) e Elena Stancanelli (scrittrice); a moderare l’incontro Elisa Teneggi (giornalista culturale). L’accesso è gratuito su prenotazione alla mail ingressi@biografilm.it. Il secondo incontro si svolgerà domenica 07 alle 17.00 presso il Sympò.

Alle 17.00 il BIOGRAFILM HERA THEATRE Pop Up Cinema Arlecchino ospiterà l’anteprima mondiale di La vita segreta dei giocattoli (60’, 2026) di Sara Zavarise e Alexandra D’Onofrio. Il documentario segue il mastro giocattolaio Enrico Papetti, che propone i suoi progetti pedagogici e ludici in giro per l’Italia, stimolando intere classi di bambini a ragionare su temi come ambientalismo e pace. Saranno presenti alla proiezione le due registe e il protagonista. Il film fa inoltre parte del progetto Biografilm In The Squares e sarà replicato al Cinema Italia di Castenaso il 21 giugno alle 21.30.

Alle 19.00 verrà proiettata nella Sala Mastroianni del Cinema Lumière l’opera prima di Valerio Bonelli Tough Love – L’amore severo (80’, 2026). Quattro sorelle cresciute nella Napoli degli anni Cinquanta riflettono sulla figura del loro padre-padrone che nonostante i metodi duri ha consentito loro di emanciparsi e diventare donne indipendenti. Il regista sarà presente in sala e la proiezione si svolgerà col supporto di FIADDA Emilia-Romagna nella sottotitolazione degli eventi della sezione Biografilm Italia per persone sorde, quest’anno rappresentate anche dalla giuria FIADDA Sguardi Accessibili.

Alle 20.00, al BIOGRAFILM HERA THEATRE Pop Up Cinema Arlecchino, si terrà l’evento speciale con la proiezione del film Love for Steve. A film about Steve Grossman (100’, 2026) di Luisa Grosso. Il documentario è dedicato al rinomato jazzista Steve Grossman che da New York si trasferì a Bologna, rendendola “capitale italiana del jazz”. In sala, oltre alla regista, saranno presenti anche i musicisti Carlo Atti, Piero Dorici e Valerio Pontrandolfo. Il film sarà preceduto da una presentazione del Gruppo Hera e dalla proiezione in anteprima del docufilm Sotto un solo nome (20’) di Giulia Giapponesi.

Alle 21.00 sarà proiettato al Cinema Modernissimo il film Broken Voices (106’, 2025) di Ondřej Provazník, che parteciperà alla proiezione. Il film è ispirato a fatti di cronaca che scossero l’opinione pubblica ceca negli anni Novanta e racconta la storia di una tredicenne vittima di abuso. 

Durante la giornata di sabato 6 giugno verranno inoltre proiettati: Hungry (96’, 2026) di Susanne Brandstaetter in Sala Scorsese al Cinema Lumière alle 16.15, Ceci n’est pas un film français (80’, 2026) di Tom Adjibi sempre in Sala Scorsese al Cinema Lumière alle 18.30 e Le Chantier (94’, 2026) di Jean-Stéphane Bron al Cinema Modernissimo alle 18.30. Between Brothers (106’, 2026) di Tom Fassaert sarà presentato in Sala Scorsese al Cinema Lumière alle 21.00 in collaborazione con il corso di Alta Formazione in Sessuologia Clinica della IUSVE. Interviene la dottoressa Giada Mondini, psicologa e psicoterapeuta. Alle 21.30 sarà il turno di Tin Hinan, la dernière nomade (77’, 2025) di Leïla Artese Benhadj, proiettato in Sala Mastroianni al Cinema Lumière, mentre la giornata finirà con il documentario Cannibali(70’, 2025) di Hilary Tiscione, in programma alle 21.30 al Chiostro del Complesso di Santa Cristina “della Fondazza”.

Domenica 7 giugno continuano numerose le proiezioni e iniziative degne di nota. Alle 17.00 sarà proiettato al Cinema Modernissimo In gran segreto – Un racconto familiare su Giorgio Bassani (110’, 2026) di Toni Trupia. Il documentario esplora gli aspetti più privati della vita dello scrittore Giorgio Bassani intervistando i suoi figli Paola ed Enrico, che saranno presenti alla proiezione con il regista Trupia ed il produttore di Civetta Movie Gabriele Manservisi. Sempre alle 17.00 si terrà al Sympò il secondo incontro di IWONDERFULL TALKS, intitolato IWONDERFULL e The Italian Review: nuove forme di racconto tra cinema e cultura contemporanea. Sarà presentato il primo numero cartaceo della rivista Numero Zero, con la moderazione di Giacomo Giossi e Roberto Pisoni e gli interventi di Allegra De Mandato (sceneggiatrice e drammaturga), Alice Valeria Oliveri (giornalista e scrittrice), Francesco Pacifico (scrittore e traduttore) e Edoardo Vitale (critico e scrittore).

Per le 19.00 la Sala Mastroianni del Cinema Lumière sarà dedicata a Everything Works Out (In the End) (80’, 2026) di Maximilien Dejoie. La protagonista è Katelyn Louise Doty, ex pole dancer statunitense che,dopo aver trovato la fede, racconta la sua vita attraversando un Paese diviso dalle imminenti elezioni che avrebbero restituito la presidenza a Donald Trump. Oltre al regista sarà presente anche Katelyn Louise Doty. Sempre alle 19.00, ma al BIOGRAFILM HERA THEATRE sarà presentato in anteprima internazionaleLondon Boys (88’, 2026) di Arun Nangla e Laura Pavone. I Bangladeshi Bad Boys sono un gruppo di motociclisti londinesi, tutti cittadini di seconda generazione che, dietro la facciata da “cattivi ragazzi” con le motociclette, cercano solo di sopravvivere in una società che li ha emarginati e discriminati. In sala saranno presenti entrambi i registi.

Le altre proiezioni della giornata interessano il Cinema Lumière fino dalle 18.15, quando in Sala Scorsese verrà proiettato il documentario di guerra ucraino A Simple Soldier (96’, 2025) di Artem Ryzhykov e Juan Camilo Cruz, presentato in collaborazione con Amnesty International. A seguire sempre in Sala Scorsese si terrà alle 21.15 l’anteprima mondiale di La fata(64’, 2026) di Bruno Bigoni e Luca Schillirò, che saranno presenti in sala con la protagonista del film Isabella Crescenzi, una giovane digital sex worker. Alle 21.30 al Cinema Lumière ma in Sala Mastroianni verrà proiettato Amílcar (87’, 2025) di Miguel Eek, un resoconto della vita di Amílcar Cabral presentato in sala dal regista stesso. Presso il Chiostro del Complesso di Santa Cristina “della Fondazza” si terrà alle 21.30 la proiezione di Hex (96’, 2026) di Maja Holand in collaborazione con Equaly. Per finire la giornata, al BIOGRAFILM HERA THEATRE Pop Up Cinema Arlecchino sarà proiettato alle 21.45 Click the Link Below (102’, 2025) di Audun Amundsen.

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