Torna a incontrare il pubblico dell’Arena Puccini a distanza di quattro anni dal suo precedente film E noi come stronzi rimanemmo a guardare, Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, questa volta in occasione della proiezione del suo ultimo lavoro Che Dio perdona a tutti.

L’ appuntamento, in programma giovedì 18 giugno alle ore 21.45 al cinema all’aperto all’Ippodromo di Bologna (via dell’Arcoveggio 37/2, accesso pedonale anche da via di Corticella 102), fa parte della rassegna “Accadde domani” ed è promosso dal main sponsor Accendi luce & gas.

Soggetto e sceneggiatura di …Che Dio perdona a tutti sono firmati da Pierfrancesco Diliberto e Michele Astori; il film è tratto dall’omonimo romanzo di Diliberto, edito da Feltrinelli. A fare da sfondo alla storia è una Palermo inedita, in cui si muove Arturo, interpretato da Pif. Accanto a lui un cast composto quasi esclusivamente da attori e caratteristi siciliani, tra cui Giusy Buscemi, Francesco Scianna e Maurizio Marchetti.

Arturo è un agente immobiliare quasi infallibile nel suo lavoro, molto meno nella vita sentimentale. Vive da solo, è piuttosto sfiduciato e coltiva un’unica, incrollabile passione: i dolci. La sua vita si illumina quando incontra quella che è, senza dubbio, la sua anima gemella. Flora è perfetta: bella, divertente, gentile, brillante… ed è pure pasticciera. Tra loro nasce un amore immediato e travolgente. A dividerli, però, c’è una presenza invisibile ma potentissima: Dio. Flora è una cattolica fervente, mentre Arturo ha smesso di credere da bambino. Pur di non perdere la donna della sua vita, sceglie di fingersi credente e intraprende un percorso sentimentale e spirituale che lo porterà a confrontarsi con la fede e con la verità. Questa volta, però, non è solo: ad accompagnarlo c’è un complice davvero inatteso...

…che Dio perdona a tutti è un film che racchiude tre mie grandi passioni, civili, sentimentali e culinarie: l’esempio morale di Papa Francesco, l’amore per la mia terra e, soprattutto, i suoi dolci”, scrive Pif nelle note di regia. “Con questa storia […] vorrei con tatto e ironia raccontare le peripezie e le difficoltà che affronta un uomo che vuole davvero applicare, nella vita quotidiana, gli insegnamenti del Vangelo. Cosa c’è di più rivoluzionario, ancora oggi, pure per un laico come me, della parola di Gesù Cristo? Attraverso la chiave della commedia romantica intendo mettere in scena le avventure sentimentali e religiose di un uomo alla ricerca della fede. Una battaglia quotidiana, fatta di grandi gesti e clamorose e ironiche cadute, dove l’unica consolazione è l’incontro quotidiano con il ‘vero amore’ del protagonista: i dolci della pasticceria siciliana. Raccontati nella loro bellezza e nella loro lunga storia. Protagonisti silenziosi di questa epopea siciliana, fatta di romanticismo e ricerca di Dio, ispirata e guidata da un mentore d’eccezione: il Papa.”

Pierfrancesco Diliberto, più conosciuto come Pif, è nato a Palermo nel 1972. Inizia la sua carriera lavorando come assistente alla regia di Franco Zeffirelli in Un tè con Mussolini (1999) e con Marco Tullio Giordana ne I cento passi (2000). Nel 2000 Pif vince un concorso indetto da Mediaset e diventa autore televisivo, acquisendo poi notorietà con il programma Le Iene, dove lavora come autore e inviato dal 2001 al 2010. Nel 2007 per MTV e poi per Tv8 realizza Il Testimone, il primo programma da lui ideato e condotto, tra i più originali e innovativi del panorama televisivo contemporaneo. Nel 2013 debutta alla regia con il suo primo lungometraggio, La mafia uccide solo d’estate: un successo di critica e pubblico che gli vale numerosi premi, tra cui due David di Donatello e un European Film Award (EFA). Seguono i film In guerra per amore (2016) e E noi come stronzi rimanemmo a guardare (2021). Dal 2014 al 2018 conduce, insieme a Michele Astori, il programma radiofonico I Provinciali (Rai Radio 2) e dal 2020 incomincia un nuovo programma radiofonico, sempre con Michele Astori, I Sopravvissuti (Radio Capital). …che Dio perdona a tutti (2018) è il suo primo romanzo, a cui sono seguiti Io posso (scritto con Marco Lillo, 2021) e La disperata ricerca d’amore di un povero idiota (2022), tutti editi da Feltrinelli.

Orario degli spettacoli

Gli spettacoli all’Arena Puccini iniziano alle ore 21.45, con ingresso consentito dalle ore 21.00.

Per informazioni

Arena Puccini all’Ippodromo

Via dell’Arcoveggio 37/2 – Bologna

Ampio parcheggio gratuito

Accesso pedonale anche da via di Corticella 102   

Tel. 349 2948154 (dalle ore 20.30)  

Sito: www.cinetecadibologna.it  

Ufficio stampa Manfredi Liparoti – Ispira.io

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