Trent’anni dopo la sua nascita in Romagna, Cinemovel Foundation torna là dove tutto è cominciato. E lo fa con un progetto che ha il sapore delle grandi ripartenze: Immaginario. Cinema e comunità, una rassegna itinerante pensata per riportare il grande schermo nei luoghi in cui il cinema è scomparso o fatica ad arrivare.
Non una semplice celebrazione, né un ritorno nostalgico. Dopo venticinque anni di viaggi tra villaggi africani, periferie urbane e territori ai margini delle mappe culturali, la fondazione sceglie la Bassa Romagna come nuovo punto di partenza. In un’area segnata dalla chiusura progressiva delle sale cinematografiche e dalle ferite lasciate dalle alluvioni del 2023 e del 2024, il cinema diventa strumento di welfare culturale, incontro e rigenerazione sociale.
Dal 23 luglio all’1 agosto 2026, con tre anteprime il 12, il 17 e il 20 luglio, saranno trenta i film proiettati in sedici location all’aperto. Il viaggio attraverserà nove comuni: Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno. Piazze, parchi, cortili, arene e spazi civici si trasformeranno per dieci giorni in sale sotto le stelle, accompagnate da incontri con autori, professionisti e protagonisti del cinema.
Il programma intreccia memoria e contemporaneità: film restaurati, anteprime, retrospettive, proiezioni speciali e cinema muto musicato dal vivo. Tre gli omaggi annunciati, dedicati a Ivano Marescotti, Ettore Scola e Marjane Satrapi. Sul palcoscenico diffuso della Bassa Romagna arriveranno ospiti d’eccezione come Silvio Soldini, Andrea Segre, Silvia Scola ed Enzo D’Alò, maestro dell’animazione e autore di capolavori amati da più generazioni come La gabbianella e il gatto.
Accanto ai grandi nomi del cinema italiano, Immaginario guarda anche alla nuova generazione di autrici e autori: da Francesco Costabile ad Alberto Palmiero, da Laura Samani, vincitrice del David di Donatello come Miglior Regista Esordiente, a Francesca Andreoli, produttrice emiliana, anche lei premiata con il David di Donatello. A completare il percorso culturale sarà la mostra fotografica Il viaggio di Io Capitano in Senegal, ospitata nell’antico Convento di San Francesco a Bagnacavallo.
La rassegna coinvolge anche i più piccoli: già dalla prima settimana di giugno, nei centri estivi dei nove comuni, oltre 150 bambine, bambini, ragazze e ragazzi partecipano a laboratori creativi di stop-motion. Il risultato sarà la sigla animata ufficiale di Immaginario, un segno concreto della volontà di rendere ogni territorio protagonista.
Promossa da Cinemovel Foundation, Comune di Bagnacavallo, Unione dei Comuni della Bassa Romagna e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission e la collaborazione di Cineteca di Bologna e MYmovies, la rassegna si presenta come molto più di un calendario di proiezioni: è un invito a ritrovarsi, condividere storie e riaccendere, insieme, l’immaginario di una comunità.
Nel programma anche diverse opere sostenute dal Fondo Audiovisivo Regionale:
Il 12 luglio si apre all’Arena delle balle di paglia di Cotignola con la proiezione nella “golena dei morti felici” de La corazzata Potëmkin, di Ejzenštejn nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, il pubblico raggiunge a piedi lo schermo, lungo l’argine del Senio e seduti a terra si condivide una visione collettiva e immersiva.
Il 17 luglio a Bagnacavallo, nel Chiostro del Convento di San Francesco, IMMAGINARIO incontra la musica con l’Accademia Bizantina: un concerto che accompagna dal vivo una selezione di cortometraggi delle origini del cinema, curata dalla Cineteca di Bologna.
Il 20 luglio a Conselice un omaggio a Ivano Marescotti che qui ha diretto il teatro della città. In piazza sarà proiettato in pellicola Un’anima divisa in due alla presenza del regista Silvio Soldini.
Dal 23 luglio IMMAGINARIO si diffonde nel territorio, accendendo contemporaneamente più schermi e attraversando luoghi e realtà diverse. Non è una rassegna che si concentra in un solo spazio, ma un movimento che si espande, sera dopo sera. Si parte da Traversara, uno dei luoghi più colpiti dall’alluvione, dove lo schermo tornerà anche il 29 luglio.
Il 23 luglio a Traversara insieme alla produttrice Francesca Andreoli, assisteremo alla proiezione del film Vermiglio di Maura Delpero che ha conquistando sette statuette ai David di Donatello 2025 e ha vinto il Leone d’Argento al Festival di Venezia.
Il 24 luglio, gli schermi si moltiplicano: a Bagnacavallo, all’Arena delle Cappuccine, lo scenografo Giancarlo Basili ci racconterà il dietro le quinte di Nirvana, il primo film italiano di fantascienza per la regia di Gabriele Salvtores. A Voltana, invece, nel giardino di Villa Ortolani, Andrea Segre incontra il pubblico con Berlinguer. La grande ambizione.
Il 25 luglio ancora a Bagnacavallo con la proiezione di Tienimi presente con il regista Alberto Palmiero, a Voltana La vita da grandi di Greta Scarano con la presenza di Yuri Tuci e Lorenzo Clemente, e a Filo di Alfonsine, Immaginario raggiunge il parco pubblico con Gioia mia di Margherita Spampinato.
Il 26 luglio è una giornata tra cinema e formazione: a Voltana alle ore 18 il regista Enzo D’Alò guida una masterclass sul rapporto tra musica e immagini, che culmina nella proiezione del suo Pinocchio. A Sant’Agata sul Santerno a Terrestra CSA l’incontro con Carlo D’Amicis e Davide Barletti diventa racconto sociale con La guerra dei cafoni, mentre a Bagnacavallo, in arena, Laura Samani presenta Un anno di scuola.
Il 27 luglio gli schermi si accendono in tre luoghi diversi: a Bagnara di Romagna con Io e il secco e il regista Gianluca Santoni, a Lavezzola con Io e Spotty di Cosimo Gomez, e all’arena di Massa Lombarda Ammazzare stanca di Daniele Vicari, introdotto dallo sceneggiatore Andrea Cedrola.
Il 28 luglio il viaggio prosegue tra generi diversi: a Bagnara Divertimento di Marie-Castille Mention-Schaar, a Cassanigo Familia di Francesco Costabile, e a Lugo Le bambine, presentato dalle registe Valentina e Nicole Bertani.
Il 29 luglio lo schermo sarà allestito nel giardino del museo san rocco di Fusignano, per un omaggio a Marjane Satrapi e sarà proiettato il film Persepolis; a Lugo la proiezione di Malavia accompagnata dal rapper napoletano Peppoh Sica, e seconda data a Traversara con Saremo giovani e bellissimi di Letizia Lamartire, con Barbora Bobulova, Alessandro Piavani, Massimiliano Gallo.
Il 30 luglio il cinema incontra di nuovo la musica a Sant’Agata sul Santerno, con Rapsodia del magico e dell’onirico una raccolta di corti d’archivio di inizio ‘900 musicati dal vivo, in scena l’Orchestra Senzaspine; a Barbiano il pubblico incontra Daniele Misischia con Il mostro della cripta e a Fusignano Simona Cornacchia presenta Arf.
Il 31 luglio altri tre appuntamenti per Immaginario. A Villanova di Bagnacavallo, nel giardino dell’Ecomuseo delle erbe palustri l’omaggio a Ivano Marescotti nel suo paese natale con Sandro Baldoni e Silvia Coehn e la proiezione di Strane Storie; a Longastrino al circolo sportivo ricordando “il pirata”, con la proiezione del film Pantani alla presenza del regista Domenico Ciolfi. E a Massa Lombarda in piazza Matteotti la regista Paola Randi e l’attore Samuele Teneggi accompagnano il pubblico nella visione de La storia del Frank e della Nina.
L’1 Agosto ultimo giorno della rassegna, a Villanova, IMMAGINARIO si chiude con un omaggio a Ettore Scola a dieci anni dalla scomparsa: una serata di memoria e racconto condiviso con la regista Silvia Scola e il giornalista Claudio Caprara, e la proiezione di Ridendo e scherzando di Paola e Silvia Scola, con Ettore Scola e Pif. A Longastrino, sarà invece Sophie Chiarello a incontrare il pubblico per Attitudini: nessuna.
Il programma potrà subire variazioni. In caso di maltempo è quasi sempre previsto il piano B. Tutti gli eventi sono gratuiti tranne quelli nelle arene di Bagnacavallo, Lugo, Massa Lombarda
Per aggiornamenti e programma completo: www.immaginariocinema.it
cinema.emiliaromagnacultura.it




