Se venisse anche l’inferno, il nuovo film di Samuele Rossi, è stato selezionato come Evento Speciale delle Giornate degli Autori, la sezione indipendente e autonoma della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Ambientato sulle Alpi nell’inverno del 1944, il film racconta la storia di Gio, un giovane partigiano di vent’anni che, dopo un violento rastrellamento che spazza via la sua brigata, resta solo a presidiare un rifugio di montagna. In attesa della ripresa dei combattimenti a primavera, il ragazzo attraversa la tragedia della guerra con un unico obiettivo: sopravvivere. E resistere.
Girato in tre sessioni diverse, lungo cinque mesi e in ordine cronologico, tra Valle d’Aosta, Emilia-Romagna e Toscana, il film ha rappresentato una vera sfida tecnica e creativa. Sul nostro territorio le riprese hanno interessato il Comune di Fanano, in paese e nei fitti boschi di Fellicarolo, sotto il monte Cimone, a circa mille metri di altitudine, dove avverrà la fuga e la caccia al partigiano da parte delle truppe naziste.
Nel cast, che vede al suo esordio da protagonista Luca Tanganelli nel ruolo di Gio, troviamo anche Luca Vergoni, Giusi Merli, Giorgio Colangeli, Ivan Franek, Alice Vierin, Giada Bessone, Andrea Damarco e, per la prima volta sullo schermo, Stefano “Cisco” Bellotti (ex voce dei Modena City Ramblers).
Scritto da Samuele Rossi insieme a Lorenzo Bagnatori, il film è girato in piani sequenza e long take, con un dispositivo mobile stabilizzato e nel formato 4:3 che ne accentua la dimensione claustrofobica: una scelta stilistica che segna il ritorno del regista alla finzione dopo cinque anni dedicati al racconto documentario, in continuità con una ricerca che negli anni ha attraversato entrambi i registri.
“Se venisse anche l’inferno” è prodotto da Samuele Rossi, Giuseppe Cassaro, Emanuele Nespeca e Gianluca Guzzo ed è una produzione Echivisivi con Solaria Film e MYmovies, con il contributo della Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission, realizzato con il contributo del PR FESR Toscana 2021–2027 – Bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive – Anno 2024, messo a disposizione dalla Regione Toscana, con la collaborazione della Toscana Film Commission, con il sostegno di BCC Valdostana e la collaborazione di Lo Conte Edile Costruzioni.
Il film è distribuito in tutto il mondo da K+, società con oltre vent’anni di esperienza nella distribuzione internazionale.
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