Al festival di Giffoni 2026 la regista e sceneggiatrice Margherita Ferri, insieme al cast, Samuele Carrino, Beatrice Savignani, Alicia Ann Edogamhe e Lisa Pires Lima, ha mostrato alcune sequenze di Piercing, il suo nuovo film, prodotto da Tempesta e prossimamente nelle sale italiane con 01 Distribution.

Nata a Imola, formatasi alla UCLA e al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Margherita Ferri, dopo aver diretto cortometraggi e documentari, ha lavorato in produzioni cinematografiche e TV, prima come assistente alla regia e filmmaker, poi come regista di serie TV documentarie. Nel 2018 realizza Zen – Sul ghiaccio sottile, presentato alla 75^ Mostra del Cinema di Venezia. E’ del 2024 il film, Il ragazzo dai pantaloni rosa, sulla vita di Andrea Spezzacatena, vittima di bullismo che si è tolto la vita nel 2012.

Piercing racconta di tre diciassettenni legate da una grande amicizia, suggellata da un piercing sulle labbra che assume quasi il valore di un patto, dotate di capacità fuori dal comune. Un racconto che dal reale vira verso il fantastico, girato nel quartiere Pilastro di Bologna.

La scelta di raccontare l’adolescenza con un altro registro narrativo rispetto a Il ragazzo dai pantaloni rosa, costituisce per la Ferri una sfida. “Usare il fantastico non come una semplice finzione, ma come un’emozione profonda, per trasmettere contenuti importanti con un tocco di divertimento.”

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