Grazie al finanziamento del Ministero della Cultura, nell’ambito del Pac Piano per l’Arte Contemporanea 2026, Rimini ha acquisito quattro pagine del Libro dei sogni. Appartenuti a Vincenzo Mollica, i fogli manoscritti custodiscono alcuni dei sogni di Federico Fellini.

Il fine è arricchire progressivamente l’Archivio del Fellini Museum e ricomporre il Libro dei sogni: i due grandi album sui cui fogli, per oltre trent’anni, Fellini ha annotato sogni, paure, intuizioni e visioni notturne.

Come ha dichiarato Marco Leonetti, direttore del Fellini Museum, “ricomporre il “Libro dei sogni” significa restituire unità a un’opera che il tempo aveva disperso” .

Tra i più importanti manoscritti illustrati del Novecento italiano, le pagine del Libro dei sogni hanno seguito, nel tempo, strade diverse. Alcune sono rimaste unite, altre sono state donate ad amici e collaboratori, altre ancora sono entrate in collezioni private. La ricomposizione del Libro dei sogni di Federico Fellini consentirà l’acquisizione di due fogli originali appartenuti a Vincenzo Mollica, giornalista, scrittore e studioso dell’opera felliniana, che fu legato al regista da una lunga amicizia. Fu lo stesso Fellini a donargli personalmente queste pagine.


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