Tutto Visconti a cura di Jean A. Gili e Piero Spila

pp. 458
Gremese Editore
2026
ISBN: 9788866922476
€ 34

In occasione del 50° anniversario della sua morte (1976-2026), tornare all’opera di Luchino Visconti significa confrontarsi con un Autore che, per la sua originalità, le sue provocazioni e la sua potenza espressiva, continua a sorprendere, far discutere, emozionare. In un orizzonte artistico oggi dominato dai sistemi digitali e dall’intelligenza artificiale, acquista ancora più valore il Metodo Visconti, basato sulla cura del particolare, sull’unicità dell’evento, sul perfezionismo della forma. Un’opera, la sua, multiforme e contemporanea: il Neorealismo sui generis di La terra trema, la lucidità sociale e profetica di Rocco e i suoi fratelli, la meraviglia estetica del Gattopardo, la follia visionaria di Ludwig, ma anche i film più controversi, che meritano una nuova considerazione. E poi c’è la sua vita, spesso straordinaria, a volte tumultuosa: la Francia e il Fronte Popolare, la Resistenza e i rapporti col Partito Comunista, le battaglie politiche e la censura, i fecondi incontri artistici e culturali, i progetti realizzati e quelli rimasti incompiuti. Con la collaborazione di eminenti critici e studiosi italiani e francesi, di diverse generazioni e differenti culture, Tutto Visconti ripropone l’Opera omnia di un autore tra i più rappresentativi del XX secolo, ineguagliabile nella rappresentazione delle grandi tragedie della storia, ma altrettanto efficace nella capacità di cogliere lo sgomento e il dolore dei personaggi più umili e veri, che sono anch’essi il sale della terra. Nella forma enciclopedica di un dizionario-laboratorio suddiviso in voci alfabetiche per una consultazione più agevole, Tutto Visconti riunisce l’intera produzione artistica dell’Autore e i momenti più significativi della sua vita: dalla “A” di Attori alla “C” di Callas e Cardinale, dalla “P” di Proust alla “M” di Mahler, fino alla “Z” di Zeffirelli. Un libro che sa coniugare completezza e rigore dei contenuti con chiarezza e accessibilità del linguaggio.

Prefazione di René de Ceccatty.

Jean Antoine Gili è un regista, storico e critico cinematografico francese. Dopo aver insegnato all’Università di Nizza, dove è nato nel 1938 e poi all’Università di Parigi, attualmente è professore emerito all’Università di Parigi 1 Pantheon-Sorbona. Tra i massimi esperti di cinema italiano d’oltralpe, è autore tra gli altri di L’Italie de Mussolini et son cinéma (Henri Veyrier, 1985) e Le cinéma italien à l’ombre des faisceaux, 1922-1945 (Institut Jean Vigo, 1990). Ha scritto su tutti i nostri più importanti registi e attori: da Rosi ai fratelli Taviani, da Nanni Moretti a Luigi Comencini, da Ettore Scola a Fellini, Visconti e Mastroianni. Ha curato L’Italie au miroir de son cinéma (Editalie édition, 2014 e 2017), opera omnia in due volumi, e ha fondato il festival del cinema italiano di Annecy e l’associazione francese di ricerche storiche sul cinema AFRHC.

Piero Spila. Scrittore e critico cinematografico, già Vice-presidente del SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) e direttore della rivista «CineCritica», ha insegnato linguaggio e storia del cinema. Ha pubblicato numerose opere di cinema dedicate, tra gli altri, a Pier Paolo Pasolini, Jean Marie Straub e Danièlle Huillet, Bernardo Bertolucci, Murnau e Luchino Visconti. Per le edizioni Gremese ha pubblicato: Aurora di Murnau (2017), Il Gattopardo di Luchino Visconti (2021), Johnny Guitar di Nicholas Ray (2024) e ha curato i volumi collettivi Tutto Pasolini (2922) e Tutto su Vittorio De Sica (2024).

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