Venezia e il cinema. Alle radici del mito di Giuseppe Ghigi
Prefazione di Alberto Barbera
pp. 216
Edizioni Wetlands
2026
ISBN: 9791280930538
€ 20.00
Che cosa resta di una città quando la sua immagine ne ha eroso la sostanza? A partire da questa domanda, Giuseppe Ghigi, storico e critico cinematografico, ci accompagna in un percorso attraverso il mito e gli stereotipi che avvolgono la città di Venezia. Se le radici del mito si ritrovano già nel Settecento con i racconti di viaggio del Grand Tour e poi nell’Ottocento con le prime fotografie, sarà il cinema, grazie alla sua capacità di raggiungere le grandi masse popolari, a consolidare l’immagine di Venezia come luogo altro, intessuto di magia e romanticismo.
Attraverso l’analisi di decine di film e sequenze cinematografiche di epoche diverse e tramite un ricco apparato iconografico, il libro percorre i luoghi comuni che hanno alimentato l’immaginario veneziano, svelando come il cinema – che ha utilizzato la città come set in più di seicento lungometraggi – sia stato il principale artefice del racconto mitico di Venezia, che continua ad attrarre visitatori da tutto il mondo.
Giuseppe Ghigi
Giuseppe Ghigi ha insegnato Storia del cinema italiano all’Università Ca’ Foscari di Venezia e si occupa da anni del rapporto tra cinema e storia. Collabora come critico cinematografico con quotidiani nazionali e riviste specializzate; è autore di diverse monografie su registi e attori e di saggi sui generi cinematografici e il linguaggio del cinema. È stato più volte selezionatore della Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia. Il suo ultimo libro è Si salvi chi può! Cinema, apocalisse e altri disastri (Marsilio 2022).




