Nella stessa giornata di apertura della mostra, sabato 24 ottobre alle ore 20.00, il Cinema Modernissimo propone Tracking Edith (Austria, 2017), il documentario di Peter Stephan Jungk dedicato alla vita e alla figura di Edith Tudor-Hart. La proiezione, in versione originale con sottotitoli in italiano, sarà introdotta da Peter Stephan Jungk e Peter Suschitzky.

Edith Tudor-Hart, nata Suschitzky, è stata una figura di spicco della fotografia documentaria sociale tra gli anni ’30 e ’50 del Novecento. Nel suo lavoro ha messo in luce attivamente le ingiustizie sociali, affrontando temi quali la povertà, l’integrazione e i diritti delle donne, documentando al contempo le condizioni di vita della classe operaia. Ha fotografato la vita nei cortili di Vienna, lungo il Danubio e nel Prater, le proteste contro l’ascesa del fascismo austriaco e – una volta trasferitasi in Inghilterra – i minatori, gli operai e i pescatori del Galles, il movimento femminista del dopoguerra e le nuove istituzioni dell’educazione progressista.

Fotografa di origine austriaca residente in Gran Bretagna, ha documentato la vita della classe operaia durante e dopo la Seconda guerra mondiale. Edith Tudor-Hart era anche un’abile spia al servizio dell’Unione Sovietica. Il nipote Jungk ne traccia un ritratto sfaccettato attraverso una serie di memorabili interviste (in primis al fratello di Tudor-Hart, il fotografo Wolfgang Suschitzky, e al figlio di Wolf, Peter, famoso direttore della fotografia).

In occasione della mostra
Edith Tudor Hart. Tra fotografia e spionaggio
Palazzo Pepoli, 24 ottobre 2026 – 28 febbraio 2027

Il film sarà presentato al Modernissimo sabato 24 ottobre alle ore 20.00 per ulteriori info cliccare qui

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