E’ andato a Nanni Moretti il Premio Pietro Bianchi 2024, riconoscimento che i Giornalisti cinematografici italiani (Sngci) consegnano tradizionalmente al Lido, quest’anno alla sua 47esima edizione, a una personalità eccellente del cinema italiano. Assegnato da sempre d’intesa con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il ‘Bianchi’ 2024 è un omaggio a Nanni Moretti che sigla anche una giornata speciale a lui dedicata dalla Mostra 81 diretta da Alberto Barbera con la presentazione di ‘Ecce Bombo’ restaurato dal CSC – Cineteca Nazionale: il premio è stato infatti consegnato oggi in Sala Corinto in occasione della proiezione del film.

Uscito nel 1978, Ecce Bombo è il secondo film di Nanni Moretti, fu presentato al 31° Festival di Cannes, nella sezione del Concorso. Come ricorda Laura Delli Colli, presidente, a nome del Direttivo nazionale dei giornalisti cinematografici, Moretti fu definito allora – e sottolinearlo oggi sembra più che mai attuale – “il poeta più intelligente e sottile, più affettuoso e disincantato, più ironico e malinconico di quel tempo. Una definizione che resta, con l’impegno, il talento, l’originalità e soprattutto la coerenza di un autore che è riuscito, nel suo personalissimo stile, a raccontare una generazione, con i suoi desideri, i suoi inciampi e le sue paure”. 

Il Premio Pietro Bianchi, istituito nel 1977 dai Giornalisti Cinematografici Italiani in collaborazione con la Biennale di Venezia, è dedicato all’eccellenza nel cinema italiano. Nel corso degli anni, ha premiato una vasta gamma di talenti, tra registi, sceneggiatori, autori della fotografia e attori, che hanno lasciato un’impronta significativa nel panorama cinematografico nazionale.

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