Rassegna ispirata al libro di Luca Baroncini CAPOLAVORI? NO GRAZIE!, nato dall’insofferenza verso il bisogno di assoluti della contemporaneità. Deve essere tutto al massimo, il meglio, il top, ma chi lo ha detto? Perché? Ecco quindi la proposta di quattro film che non hanno fatto la storia del cinema, ma che vale la pena di vedere.

Quattro domeniche mattina dall’8 febbraio 2026 al 22 marzo, al Cinema Odeon di Bologna con la formula del matinée, le proiezioni sono in versione originale sottotitolate in italiano con inizio alle ore 10:30, dalle ore 10:00 caffè e cornetto (inclusi nel biglietto).

La rassegna è promossa da Circuito Cinema Bologna, in collaborazione con SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici italiani) gruppo Emilia-Romagna,

Ciascun film sarà preceduto da un’introduzione di Luca Baroncini, giornalista e critico cinematografico.

8 febbraio LA NATURA DELL’AMORE di Monia Chokri

Sophia e Xavier sono una coppia, due professori universitari, colti e borghesi, conducono con una relazione monotona ma equilibrata, di grande condivisione intellettuale ma spenta sulla libido. Tutto cambia all’improvviso quando Sophia, alle prese con i lavori di ristrutturazione della casa in campagna, si imbatte in Sylvain, il falegname tutto-fare di zona. Tra i due è un vertiginoso colpo di fulmine, una piena dimostrazione del fatto che gli opposti si attraggono oppure l’amore è cieco. Ci si chiede: l’amore è classista o esiste la “mobilità sociale”?

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22 febbraio MR. NOBODY di Jaco Van Dormael

Nell’anno 2092, Nemo Nobody è un uomo di 117 anni, l’ultimo mortale sulla Terra. L’umanità ha conquistato l’immortalità attraverso un continuo rinnovamento cellulare ottenuto grazie ad un processo chiamato telomerizzazione e ora il mondo guarda con curiosità il signor Nobody che si avvicina alla morte. Tutti vogliono conoscere la vita che ha vissuto. Nemo stesso afferma di non ricordare nulla del suo passato e uno psichiatra, il dottor Feldheim, cerca di fargli ricordare delle memorie attraverso l’ipnosi; altri ricordi sono narrati ad un giornalista. Nemo racconta storie contraddittorie e incongruenti, e nessuno è sicuro di quello che sia veramente accaduto

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8 marzo STORIE PAZZESCHE di Damián Szifrón

Le ineguaglianze, l’ingiustizia e le pressioni del mondo in cui viviamo generano stress e depressione in molte persone. Alcune, però, esplodono. questo film parla di loro. Vulnerabili di fronte a una realtà che cambia continuamente che all’improvviso può diventare imprevedibile, i protagonisti di storie pazzesche oltrepassano il sottile confine tra civiltà e barbarie. Il tradimento di un marito, il ritorno a un passato sepolto e la violenza che si insinua negli incontri di tutti i giorni, portano alla follia i personaggi del film, che si abbandonano all’innegabile piacere della perdita del controllo.

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22 marzo C.R.A.Z.Y di Jean-Marc Vallée

5 dicembre 1960. Zachary Beaulieu viene al mondo, è il quarto di una famiglia di cinque maschi. Famiglia di periferia senza storia con una madre premurosa e un padre un po’ burbero ma fiero dei suoi figli. Per Zac è una bell’infanzia in cui si susseguono Natale e i compleanni scanditi dall’eterno assolo del padre che canta Emmène-moi au bout de la terre di Charles Aznavour e i giri in macchina al chiosco delle patatine con papà: è il suo prediletto, ma non per molto, purtroppo… È l’inizio di C.R.A.Z.Y., la storia di un bambino, poi di un ragazzo diverso dagli altri, che soffocherà persino la sua indole profonda pur di attirare l’attenzione di suo padre. Un ritratto di famiglia che traccia la vita alquanto straordinaria di gente ordinaria alla ricerca della felicità. Dal 1960 al 1980, circondato dai suoi fratelli, dai Pink Floyd e dai Rolling Stones, Zac racconta la sua storia, i giri in moto per far colpo sulle ragazze, le canne fumate di nascosto, i piccoli e grandi litigi e, soprattutto, un rapporto con il padre che cerca disperatamente di ricostruire. Attraverso la musica e una rivolta interiore, dopo un viaggio mistico a Gerusalemme, fino au bout de la terre (in fondo al mondo) come cantava suo padre, Zac riuscirà forse a riconquistarlo.

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Cinema Odeon – Via Mascarella, 3 – Bologna

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