Terra incognita di Enrico Masi sarà presentato in anteprima al Festival dei Popoli di Firenze il 6 novembre, nella Sezione Concorso Internazionale, e, successivamente, a Bologna nell’ambito di Visioni italiane, il 12 novembre al Modernissimo.
Un nucleo familiare composto da sei persone vive senza elettricità in una remota valle alpina. Al di là delle montagne, nella Francia del Sud, è in corso l’esperimento di ITER (International Thermonuclear Experimental Reactor), laboratorio internazionale di avanguardia dove si cerca di riprodurre l’energia solare sulla Terra attraverso la fusione atomica. Le forze umane e tecnologiche si sviluppano contemporaneamente, in un intreccio che svela la comune necessità di reperimento di energia. A seguito di un incendio nel piccolo insediamento montano, la famiglia decide di dare una radicale svolta alla propria esistenza e di partire per il Canada, alla ricerca dello spazio utile a fondare una comunità energeticamente autonoma. Parallelamente, 18 enormi magneti vengono creati nelle fucine di anonime fabbriche tra Ortona e Marghera, per poi viaggiare su navi cargo e arrivare al Porto di Marsiglia, e finalmente venir assemblato nelle interiora dello storico sito atomico di Cadarache, nel sud della Francia, dove ha luogo la sperimentazione di ITER. Compito dei 18 magneti, invasi dal plasma che raggiunge centinaia di milioni di gradi, è essere la soluzione al deterioramento delle risorse fossili e fornire potenza senza fine.
Terra Incognita è il luogo dove le energie creative dell’umanità e quelle sperimentali della scienza si uniscono, nell’ignoto spazio del futuro.
Laureato in Lettere Moderne e Cinema e con un dottorato in Pedagogia, all’Università di Bologna, Enrico Masi (Valsamoggia), nel 2012 ha diretto il suo primo lungometraggio, The Golden Temple, presentato alle Giornate Degli Autori della 69ª Mostra del cinema di Venezia e al Festival dei Popoli. Sono seguiti Lepanto – Ultimo Cangaceiro (2016) e Shelter – Farewell to Eden (2019).
Una produzione Caucaso Factory, Rai Cinema, Les Alchimistes, con il contributo del Ministero della Cultura, Region Sud, con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, Emilia-Romagna Film Commission




