Con la proiezione al San Francisco International Film Festival, la più antica manifestazione statunitense attiva, è iniziata l’avventura americana del film Il rapimento di Arabella, accompagnato oltreoceano dalla regista e autrice Carolina Cavalli e dalla protagonista, Benedetta Porcaroli.
Dalla West Coast il film si sposterà nella East Coast il 28 maggio prossimo, dove aprirà a New York la 25esima edizione di Open Roads: New Italian Cinema, rassegna frutto della
collaborazione tra Cinecittà e Film at Lincoln Center che offre al pubblico nordamericano una selezione ampia e variegata di film italiani contemporanei.
Storia distopica on the road di una improbabile amicizia, “Il Rapimento di Arabella” racconta il viaggio e il rapporto tra Holly, ventottenne irrisolta e travagliata, con la piccola Arabella, che incontra convincendosi di aver trovato sé stessa da piccola. A sua volta, decisa a scappare di casa, la bambina nasconde la sua identità e asseconda il desiderio di Holly: tornare indietro e diventare qualcuno di speciale.
Oltre alla Porcaroli – già Leone Orizzonti a Venezia come miglior attrice – nel cast troviamo la piccola e bravissima Lucrezia Guglielmino, la star americana Chris Pine, Marco Bonadei ed Eva Robin’s.
Prodotto da Antonio Celsi e Annamaria Morelli, e per Piperfilm da Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli, “il rapimento di Arabella” è una produzione Elsinore Film|The Apartment, società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Tenderstories.
Oltre al sostegno della Regione Emilia-Romagna, attraverso Emilia-Romagna Film Commission – coinvolgendo nelle riprese i territori di Ravenna, Rimini, Misano e, ancora, i lidi ferraresi nel Comune di Comacchio, il comune di Codigoro – l’opera ha ricevuto il contributo di Direzione generale Cinema e Audiovisivo, con il contributo del fondo dello sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura, della Regione Veneto Pr Fesr Del Veneto 2021-2027 e il sostegno di Fondazione Veneto Film Commission.
Il film sarà distribuito nel Nord America entro alla fine dell’estate grazie a Oscilloscope Laboratories.
cinema.emiliaromagnacultura.it




