Prosegue il viaggio nella cinematografia tedesca, in occasione dell’apertura della nuova mostra History of a Method, con due nuove proposte. Il film diventato presto un cult, Good bye, Lenin! e l’esordio del regista turco-tedesco Fatih Akin.

La rassegna è organizzata in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

Sabato 23 maggio 2026, ore 20.30
GOOD BYE, LENIN!
Wolfgang Becker, Germania, 2003, 121’ — Film
Christiane, fervente comunista, cade in coma subito prima della caduta del muro di Berlino e si risveglia alcuni mesi dopo. Per scongiurare un nuovo malore, il figlio Alex le nasconde la realtà mettendo in piedi una messinscena, sempre più complessa. Come reperire i prodotti alimentari del passato e soprattutto, come ricostruire un collettivismo ormai eroso dal consumismo sempre più trionfante? Cosa accadrà quando Christiane vorrà accendere il televisore? Premiato al Berlino International Film Festival 2003.

Domenica 24 maggio 2026, ore 20.00
RAPIDO E INDOLORE (Kurz und Schmerzlos)
Fatih Akin, Germania,1998, 100’ — Film
Il film racconta la ricerca dell’integrazione e dell’identità dei giovani tedeschi di seconda generazione sulla scena dello scontro culturale metropolitano. Gabriel, Bobby e Costa sono vecchi amici di Altona, quartiere multiculturale di Amburgo. Appena uscito di prigione, Gabriel vuole cambiare vita, mentre gli altri continuano a dedicarsi alla microcriminalità. Tra boss mafiosi e affari che saltano, la loro amicizia sarà messa a dura prova. Primo lungometraggio di Fatih Akin premiato con il Pardo di Bronzo al Festival di Locarno e il Bavarian Film Award come Miglior Regista Esordiente.

I film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.

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