La programmazione degli ultimi tre giorni di Biografilm 2026, diretto da Chiara Liberti e Massimo Benvegnù, propone temi di grande attualità registrati dal cinema del reale attraverso la visione di alcuni tra i cineasti più interessanti dell’attuale panorama cinematografico.
SABATO 13
Alle 16.30 in Sala Scorsese al Cinema Lumière sarà proiettato Standby (70’, 2025) di Daphne van den Blink. Un gruppo di militari in servizio su una nave NATO vive un’esistenza di rituali e gesti ripetitivi, aspettando un nemico che non sembra arrivare. La regista firma un documentario che, nell’atmosfera d’attesa e nell’ardente ricerca d’uno scopo, richiama il celebre Il deserto dei tartari. Alla proiezione saranno presenti la regista, la produttrice Roxanne Sarkozi e la montatrice Febe Simoens. L’evento sarà introdotto dalla Rivista del Cinematografo.
Alle 17.30 al BIOGRAFILM HERA THEATRE Pop Up Cinema Arlecchino saranno proiettati il quarto e quinto episodio di Sguardi in camera (71’, 2026) di Francesco Corsi e Paolo Simoni. I registi saranno presenti in sala con il produttore Claudio Giapponesi. Voce narrante Milena Vukotić che sarà presente e riceverà il prestigioso Celebration of Lives Award 2026.
Interprete di talento raro ed eleganza assoluta, musa di grandi maestri del cinema e volto amato della cultura popolare italiana. Ha esordito sul grande schermo nel 1961 nel film Il sicario di Damiano Damiani e ha collaborato con grandi registi come Federico Fellini (Giulietta degli spiriti e Toby Dammit), Mario Monicelli (Amici miei e Amici miei Atto II), Ettore Scola (L’arcidiavolo e La terrazza), e poi ancora Festa Campanile, Loy, Lattuada, Risi, Bolognini, Wertmüller e Verdone. Accanto a Elizabeth Taylor e Richard Burton, ha recitato in La bisbetica domata di Franco Zeffirelli. Ha lavorato inoltre con Andrej Tarkovskij in Nostalghia e, tra il 1972 e 1977, negli ultimi tre film del grande Luis Buñuel. E poi ancora con Luciano Salce, Alessandro Blasetti, e Ferzan Ozpetek. Indimenticabile nell’interpretazione della signora Pina moglie di Fantozzi, di nonna Enrica in Un medico in famiglia, applaudita nella partecipazione a Ballando con le stelle nel 2019.
Versatile interprete di teatro, è stata la signora Frola, protagonista del pirandelliano Così è (se vi pare), regia di Geppy Gleijeses, ma anche Emilie du Châtelet, nell’omonima opera con la regia di Maurizio Nichetti, nonché Madame A. nella Lezione d’amore, testo e regia di Andrée Shammah. Ha ricoperto spesso il ruolo di voce recitante in opere come Pierino e il lupo, Histoire du soldat, Babar l’elefantino, Enoch Arden, accompagnata da interpreti come i violinisti Salvatore Accardo e Domenico Nordio, il violoncellista Rocco Filippini, i pianisti Angela Annese, Antonio Ballista, Bruno Canino, Alessandro Marangoni, il flautista Mario Ancillotti, il trombettista Paolo Fresu. Nel 2024, Milena Vukotic ha ricevuto il David di Donatello alla carriera.
Alle 19.00 in Sala Scorsese al Cinema Lumière si terrà l’anteprima mondiale di Every Picture Tells a Story (79’, 2026) di David Bailey. Il documentario racconta la vita del celebre fotografo, testimone di un momento storico che continua ancora oggi a raccontare il mondo della moda e non solo. Tra i tantissimi che ha ritratto nella sua carriera Karl Lagerfeld, Yves Saint Laurent, Inès de La Fressange, Tina Turner e Lady Diana. Le pagine del Sumo edito da TASCHEN raccolgono le sue leggendarie fotografie.
Alle 20.30 al BIOGRAFILM HERA THEATRE Pop Up Cinema Arlecchino sarà possibile vedere Dans l’ombre de Berlusconi (The Revolution Will Be Televised – The Men Who Made Berlusconi) (73’, 2026) di Fabio Lucchini. Il regista racconta l’ascesa di Fininvest e il debutto politico di Silvio Berlusconi, indagando la trasformazione del rapporto del pubblico con l’informazione. Il potere e la democrazia attraverso le televisioni private. Nel documentario troviamo le testimonianze dirette di chi ha contribuito, come Marcello Dell’Utri, Giancarlo Galan o Carlo Freccero. Il film rivela come l’intrattenimento, la pubblicità e la concentrazione dei media abbiano spianato la strada a una nuova era politica in Europa. Il regista sarà presente in sala.
Alle 21.30 in Sala Scorsese al Cinema Lumière, sarà proiettato Christiania (94’, 2026) di Karl Friis Forchhammer. Il documentario ripercorre la storia della comunità anarchica di Christiania, celebre quartiere autogestito di Copenaghen. Nel 1971, centinaia di giovani occuparono le caserme militari abbandonate di Bådsmandsstræde, nel cuore della città. In un istante, nacque Christiania: un esperimento radicale di libertà e comunità, una vera alternativa alla società tradizionale abitata da pionieri, hippy, sette religiose apocalittiche e bande di motociclisti che si dedicano al mercato dell’hashish. Il racconto di un esempio radicale di democrazia e di vita comunitaria. Un documentario pieno di umorismo, colorato e avvincente che esplora come una comunità fondata su libertà, consenso e resistenza continui a lottare per il proprio diritto di esistere. Il regista, testimone in prima persona e che ha aderito all’esperienza comunitaria, sarà presente in sala.
Alle 21.30 al chiostro del Complesso di Santa Cristina “della Fondazza” verrà proiettato Liberated Space (86’, 2025) di Vanessa Christoffers-Trinks e Katrin Stahrenberg. Con scopi e valori non distanti dall’esperienza di Christiania, a Brema nel 1989 nacque uno spazio di liberazione femminile grazie agli sforzi di un gruppo di occupanti. Il documentario utilizza un ricco repertorio di filmati d’archivio per rivivere quell’eperienza. Le registe saranno presenti alla proiezione, organizzata in collaborazione con Some Prefer Cake Festival e Period Think Tank.
Per finire, alle 23.00, al BIOGRAFILM HERA THEATRE Pop Up Cinema Arlecchino, andrà in scena KitKatClub – Kinks of Berlin (96’, 2026) di Philipp Fussenegger. La comunità queer berlinese ha da sempre avuto come punto di riferimento il famoso KitKat Club, qui raccontato attraverso il suo pubblico abituale. Con questo film Biografilm partecipa ai festeggiamenti bolognesi del Pride Month.
DOMENICA 14
Domenica 14 giugno sarà possibile partecipare alle 15.00 alla replica in Sala Scorsese al Cinema Lumière di Everybody to Kenmure Street (98’, 2026) di Felipe Bustos Sierra, già proiettato martedì 9 giugno; in sala sarà presente la produttrice Ciara Barry. A grande richiesta, Biografilm propone la replica di un film che riflette il senso di comunità. Il film vede anche la partecipazione dell’attrice Premio Oscar Emma Thompson in qualità di produttrice esecutiva.
Nel maggio 2021, all’alba del primo giorno di festeggiamenti per l’Eid, una squadra di agenti dell’immigrazione del Ministero dell’Interno effettua un blitz in Kenmure Street, a Glasgow, nel cuore del quartiere più multiculturale della Scozia. Fermano due uomini, Sumit Sehdev e Lakhvir Singh e li fanno salire sul loro furgone. Questo innesca uno degli atti di resistenza civile spontanea più clamorosi e di successo degli ultimi tempi, con centinaia di residenti scesi in strada per fermare la deportazione dei loro vicini. La cronaca di un momento cruciale ed emozionante nella storia recente del Regno Unito e una testimonianza fragorosa del potere della collettività di fronte alle storture istituzionali.
Alle 20.00 la Cerimonia di premiazione al BIOGRAFILM HERA THEATRE Pop Up Cinema arlecchino, al termine della quale Biografilm propone l’anteprima italiana di The Revolution against Death (23’, 2026), nuovo cortometraggio del regista premio Oscar Joshua Oppenheimer.
Sotto l’abbagliante sole della California, in ville minimaliste che sembrano set cinematografici, Joshua Oppenheimer esplora il sogno dell’immortalità. Protagonista è una comunità di anziani che progetta di farsi congelare dopo la morte in attesa di essere resuscitati con la tecnologia. Dopo il musical sci-fi The End, il pluripremiato regista di The Act of Killing torna a Biografilm con un corto inquietante in un ambiente che induce a riflettere: in un mondo dove tutti condividono la stessa illusione, il confine tra speranza e negazione della realtà svanisce.
LUNEDI’ 15
Lunedì 15 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2026, la proiezione alle 19.30 al BIOGRAFILM HERA THEATRE Pop Up Cinema Arlecchino di Habibi Hussein (96’, 2025) di Alex Bakri. L’ultimo proiezionista rimasto a Jenin, in Cisgiordania, armato solo di una vecchia cassetta degli attrezzi, lotta per mantenere in vita il cinema. Ma la sua maestria e la sua passione potrebbero non bastare più. Il film esplora il tema complesso degli aiuti allo sviluppo in Palestina, e al contempo rende omaggio a una cultura cinematografica che sta pian piano scomparendo.
Il regista sarà presente alla proiezione, l’evento è a ingresso gratuito su prenotazione, effettuabile alla pagina del film sul sito di Biografilm.
Gran finale per Biografilm 2026 alle ore 21:45, in Piazza Maggiore con la regista Kaouther Ben Hania che presenta La voce di Hind Rajab (89’, 2025), accompagnata dal produttore del film Nadim Cheikhrouha. La serata in collaborazione con Cineteca di Bologna e I Wonder Pictures, che distribuisce il film in Italia, inaugura la rassegna estiva Sotto le stelle del Cinema. La proiezione sarà gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il film La voce di Hind Rajab ha vinto il Leone d’argento alla 82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia ed è stato scelto come candidato tunisino al miglior film internazionale ai premi Oscar 2026.
Per l’occasione, Kaouther Ben Hania ritirerà il Celebration of LIves Award 2026, il premio con cui Biografilm celebra le personalità che hanno lasciato un segno indelebile nel cinema documentario e del racconto del reale. “Il cinema di Kaouther Ben Hania scuote le coscienze e rivendica una missione di resistenza e militanza con uno sguardo che fonde magistralmente etica ed estetica – hanno dichiarato Chiara Liberti e Massimo Benvegnù, direttori artistici di Biografilm – Un’autrice unica e coraggiosa ed una voce imprescindibile nel panorama cinematografico contemporaneo internazionale”.



