Domenica 5 luglio, il regista del film La Gioia incontra il pubblico del cinema all’aperto all’Ippodromo di Bologna per la rassegna “Accadde domani”

Una storia d’amore che sfuma nella tragedia. Domenica 5 luglio alle ore 21.45, l’Arena Puccini – il cinema all’aperto promosso dalla Cineteca di Bologna all’Ippodromo di Bologna (via dell’Arcoveggio 37/2, accesso pedonale anche da via di Corticella 102) – accoglie Nicolangelo Gelormini, regista di La Gioia. L’appuntamento fa parte della rassegna “Accadde domani”.

Secondo lungometraggio di Gelormini, il film è stato presentato al Festival di Venezia 2025 nelle Giornate degli Autori. Al Festival internazionale del cinema di Mar del Plata si è aggiudicato il Premio Astor Piazzolla alla miglior regia e quello alla migliore interpretazione maschile, attribuito a Saul Nanni. Il soggetto e la sceneggiatura di La Gioia,firmati da Giuliano Scarpinato e Benedetta Mori in collaborazione con Chiara Tripaldi e Gelormini (per la sceneggiatura), sono tratti dall’opera teatrale Se non sporca il mio pavimento, scritta da Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori, e a sua volta ispirata al caso di Gloria Rosboch del 2016. A interpretare Gioia è Valeria Golino, già diretta dal regista nel suo primo film, Fortuna. Al suo fianco, Saul Nanni incarna con autenticità il complesso personaggio di Alessio. Nel cast anche Jasmine Trinca, Francesco Colella e Betti Pedrazzi. Torino è parte integrante della messa in scena e in particolare il Lingotto è il luogo di uno dei momenti decisivi vissuti dalla protagonista.

La trama: Gioia è un’insegnante di liceo di mezz’età, che non ha mai conosciuto l’amore, se non quello opprimente dei genitori, con cui vive ancora. Tra gli studenti della scuola in cui insegna c’è Alessio, che usa il proprio corpo per rimediare denaro e aiutare la madre, cassiera in un supermercato. Tra i due nasce un legame proibito, fragile e inspiegabilmente necessario per entrambi. Ma il desiderio di un riscatto sociale e umano per Alessio distrugge il rapporto e cancella l’unica persona che lo abbia mai amato.

“Trovo che questa storia – spiega Nicolangelo Gelormini nelle note di regia – ci parli molto del nostro presente, del sentimento di isolamento, di solitudine, della perdita di senso legata all’incapacità di instaurare relazioni autentiche tra le persone ma anche dell’imprescindibile bisogno di amare ed essere amati, un bisogno che si fa passione e quindi forza vitale, irrazionale che se frustrata, umiliata può diventare autodistruttiva. È ciò che accade a Gioia che, risvegliata da Alessio, si lascia illudere, affida a lui la purezza dei propri sentimenti, l’ardore del proprio desiderio e viene travolta dal male”.

Nicolangelo Gelormini è un regista, sceneggiatore e montatore italiano. Nato a Napoli, dopo la laurea in Architettura si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 2010 partecipa con l’episodio My Madre al film collettivo Napoli 24, presentato al 28° Torino Film Festival. Nel 2020 scrive, dirige e monta il suo primo lungometraggio Fortuna, prodotto da Dazzle, Indigo Film e Rai Cinema e presentato nella selezione ufficiale della Festa del Cinema di Roma. Nel 2023 torna alla Festa del Cinema di Roma con il documentario Lucio Amelio, dedicato allo storico gallerista napoletano, che gli vale un Nastro d’Argento Speciale. Dirige inoltre un episodio della serie L’arte della gioia con Tecla Insolia, Valeria Bruni Tedeschi, Jasmine Trinca e Guido Caprino, prodotta da HT Film e Sky e presentata al Festival di Cannes nel 2024.

Orario degli spettacoli

Gli spettacoli all’Arena Puccini iniziano alle ore 21.45, con ingresso consentito dalle ore 21.00.

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