Regista, soggettista e sceneggiatore, nato a Padova nel 1935, Francesco Massaro è stato, per oltre cinquant’anni, un protagonista importante del cinema e della televisione italiani.

Trasferitosi a Roma all’inizio degli anni Sessanta, il percorso di Massaro ha inizio come assistente volontario alla regia di Luchino Visconti per Il Gattopardo. Successivamente è aiuto regista di Pietro Germi (Divorzio all’italiana, Sedotta e abbandonata, Signori e Signore). Sul set di Straziami ma di baci saziami (1968) di Dino Risi, Francesco Massaro ha l’occasione di conoscere  Ugo Tognazzi. Un incontro significativo, Tognazzi sarà difatti, insieme a Mariangela Melato, il protagonista del suo esordio come regista, Il generale dorme in piedi (1972).

Regista che ha saputo muoversi tra generi diversi, dalla commedia, al giallo, ricordiamo a tal proposito La banca di Monate (1972), con Walter Chiari e Paolo Bonacelli (1976), Massaro ha anche saputo raggiungere il grande pubblico con opere come Al bar dello sport (1983), con Lino Banfi e Jerry Calà; o ancora, con le produzioni televisive di successo come Pronto soccorso (1990-1992), con Ferruccio Amendola e le miniserie Provincia segreta e Provincia segreta 2 – I delitti della casa sul fiume.

Soggettista e sceneggiatore, Massaro ha collaborato nel corso degli anni con scrittori e soggettisti che hanno reso importante il cinema italiano, come Ugo Pirro, Rodolfo Sonego, Suso Cecchi D’Amico. Sempre come sceneggiatore ha collaborato per film o fiction diretti da altri registi, da Paolo Barca, maestro elementare, praticamente nudista (1975) di Flavio Mogherini a I giorni cantati (1979) di Paolo Pietrangeli, fino alle miniserie biografiche Enrico Piaggio – Un sogno italiano (2019) di Umberto Marino e Rita Levi-Montalcini (2020) di Alberto Negrin.

Foto: Mariangela Melato e Ugo Tognazzi ne Il generale dorme in piedi

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