Per l’Italia 5 film inseriti in diverse sezioni del programma e numerose coproduzioni minoritarie internazionali saranno presenti al prossimo Toronto International Film Festival, che si terrà dal 10 al 20 settembre 2026.
Succederà questa notte di Nanni Moretti, attesissima prima mondiale in concorso a Venezia, che a Toronto sbarca in ‘Special Presentations’.
Sempre dal concorso veneziano L’estranea di Paolo Strippoli, uno dei nostri talenti di maggiore vocazione internazionale, presentato in ‘Midnight Madness’.
Edoardo Gabbriellini torna a Toronto con La città dei vivi, nella sezione ‘Centrepiece’.
Una storia, l’esordio alla regia di un’interprete versatile come Anna Foglietta, dopo la selezione veneziana in Orizzonti centra anche l’accesso in ‘Discovery’.
E sarà proiettata in anteprima mondiale nella sezione ‘Platform’, l’unica sezione competitiva del TIFF, l’opera seconda di Irene Dionisio Idda. Da quest’anno Platform garantisce al film vincitore l’idoneità e una via d’accesso diretta per la considerazione agli Oscar nella categoria Miglior film internazionale.
Quanto alla delegazione artistica saranno Jasmine Trinca, Anna Foglietta, Alba Rohrwacher, Paolo Strippoli, Edoardo Gabbriellini e Tecla Insolia ad accompagnare i film a Toronto.
Completano la selezione ben nove coproduzioni in cui l’Italia figura in quota minoritaria: A Talent for Murder di Anton Corbijn, Después de Elena di Shawn Garry, Congo Boy di Rafiki Fariala, Eklipse di Manuel Wetscher, La Gradiva di Marine Atlan, The Violinist di Ervin Han, Raúl García, Low Lies The Land di Emanuele Gerosa, Rescue di Sine Plambech, La Prospettiva (1653) di Ben Russell. E l’omaggio ai cineasti Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi con Frammenti Elettrici No. 1 – Rom (Uomini).




