Venerdì 11 e sabato 12 il Carpi Film Fest si avvia alla sua conclusione, con il centro storico della città che per le ultime due giornate si anima ancora di cinema, musica e incontri con alcuni dei protagonisti della cultura italiana.
La manifestazione è ideata e organizzata dall’Associazione culturale Quelli del ’29, in collaborazione con il Comune di Carpi, il sostegno dell’Emilia Romagna Film Commission e della Regione Emilia Romagna, con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi in occasione degli eventi speciali, lo sponsor Sinergas e di Radio Bruno come media partner.
GLI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA VENERDÌ 11 E SABATO 12 SETTEMBRE 2026
Venerdì 11 settembre, alle 10:30 al Dorando Caffè, ultimo appuntamento con The Adaptation – Salotto Cine-Letterario, il ciclo realizzato in collaborazione con il Centro di Didattica del Cinema Rosencrantz & Guildenstern di Bologna, dal titolo Set vs Palcoscenico: lo spazio dello spettacolo. A teatro il palcoscenico contiene il mondo; al cinema è il mondo a contenere i mille set che lo compongono. Quando il cinema filma un’opera teatrale, il palcoscenico esplode e si moltiplica; ma il cinema racconta il teatro anche come luogo concreto — di prove, allestimenti, dietro le quinte. In questo incontro si esploreranno i diversi modi in cui il cinema ha filmato il teatro.
Alle 16:15 all’Auditorium A.Loria, per la sezione Arte a Doc – Documentari, il regista Ferdinando Vicentini Orgnani presenterà il cortometraggio I fiori non hanno le scarpe e introdurrà Beat The Bomb. Un viaggio iniziato nel 2007 con la casualità di un incontro tra un regista e un grande poeta. Poteva finire lì, ma invece, per una serie di casualità, tra i due è nata una collaborazione e un’amicizia che è andata avanti, tra Roma e San Francisco, fino alla fine della lunga vita di Lawrence Ferlinghetti (1919 – 2021). Oltre a essere stato il catalizzatore, il talent scout e l’editore della Beat Generation, Ferlinghetti ha portato avanti una sua visione, un progetto politico e culturale rigoroso, coerente. Questo documentario vuole tentare di essere anche una eco della sua voce: THE BEAT BOMB, una bomba Beat contro “the military industrial complex”, quella potentissima lobby che anche il presidente Eisenhower (da ex generale) in un suo storico discorso, aveva tentato invano di contrastare. In una sua poesia Lawrence auspica che con il potere delle parole i poeti possano essere “reporter dello spazio” per rispondere alla sfida di questi tempi apocalittici. Colonna sonora di Paolo Fresu.
Alle 18:00 prende il via, all’Auditorium San Rocco, Cinema Sferico: un’esperienza cinematografica immersiva a 360° che permette ai bambini di vivere la proiezione di un film in modo completamente coinvolgente. All’interno di una speciale cupola itinerante, verrà proiettato un film educativo, grazie alle immagini a 360°. L’attività è rivolta ai bambini dai 5 ai 10 anni e si svolgerà in due turni dalle 18.00 alle 18.40 e dalle 19.00 alle 19.40, offrendo un’esperienza educativa, divertente e ricca di meraviglia. I posti sono limitati ed è necessario presentarsi 20 minuti prima della proiezione. Solo i bambini avranno accesso all’esperienza, i genitori non potranno partecipare alla proiezione.
Alle 18:30 all’Auditorium A. Loria, per la Masterclass dedicata ai mestieri del cinema dal titolo Dalle Torri Gemelle al nuovo disordine mondiale arrivano al Carpi Film Fest Tiziana Ferrario e Giulio Borrelli. I due protagonisti del giornalismo italiano ripercorrono oltre vent’anni di storia internazionale, dall’11 settembre 2001 agli scenari geopolitici che stanno ridisegnando gli equilibri del mondo contemporaneo. Attraverso l’esperienza diretta, il racconto sul campo e lo sguardo di chi ha vissuto l’informazione in prima linea, Tiziana Ferrario e Giulio Borrelli accompagnano il pubblico tra guerre, crisi e grandi trasformazioni globali, riflettendo sul ruolo del giornalismo e sulla responsabilità di raccontare e interpretare un mondo sempre più complesso.
La giornata si concluderà poi, alle 21:10 all’Arena di Piazzale Re Astolfo, con la proiezione del film World Trade Center di Oliver Stone. Il film racconta la storia vera di due agenti della Port Authority rimasti intrappolati sotto le macerie del World Trade Center durante gli attentati dell’11 settembre 2001. Un racconto intenso e profondamente umano che, attraverso la lotta per la sopravvivenza dei protagonisti, restituisce il dramma di quelle ore mettendo al centro il coraggio, la solidarietà e la speranza. Con Nicolas Cage e Michael Peña protagonisti.
Sabato 12 settembre, alle 16:15 all’Auditorium A.Loria, ultimo appuntamento per la sezione Arte a Doc – Documentari. La produttrice Antonella Di Nocera presenta Elvira Notari – Oltre il silenzio di Valerio Ciriaci, Premio miglior documentario ai Globi d’Oro 2026.
Il documentario racconta la storia della prima regista italiana e del lungo percorso che l’ha riportata alla luce dopo decenni di oblio. Protagonista dell’età d’oro del muto napoletano, Elvira Notari realizzò circa sessanta lungometraggi che, intrecciando cultura popolare e uno sguardo autentico sulla vita della città, conquistarono il pubblico da Napoli alle Little Italies negli Stati Uniti. Con l’avvento del sonoro e colpita dalla censura fascista, abbandonò il cinema nel 1930. La sua opera cadde nel silenzio e gran parte dei suoi film andò perduta. Oggi, a 150 anni dalla nascita, Elvira Notari torna al centro della scena grazie al lavoro di studiosi e artiste che ne recuperano l’eredità e la reinterpretano attraverso la creazione di nuove opere.
Alle 18.00 e alle 19.00 doppio appuntamento all’Auditorium San Rocco con Cinema Sferico, l’esperienza cinematografica immersiva a 360° che permette ai bambini di vivere la proiezione di un film educativo in modo completamente coinvolgente, all’interno di una speciale cupola itinerante. L’attività è rivolta ai bambini dai 5 ai 10 anni e si svolgerà in due turni dalle 18.00 alle 18.40 e dalle 19.00 alle 19.40, fino a esaurimento posti.
Protagonista dell’ultima Masterclass i mestieri del cinema di questa edizione, alle 18:30 presso l’Auditorium A. Loria, sarà Antonella Di Nocera. Produttrice indipendente e curatrice di cinema, nella sua carriera ha sempre lavorato sulla connessione tra educazione e cultura, formazione e produzione. Dopo 20 anni nell’associazionismo culturale e sociale, fonda e presiede Parallelo 41 produzioni che ha all’attivo oltre 40 opere tra documentari e film indipendenti, tra cui: Corde, Il segreto, Le cose belle, Aperti al pubblico, Rosa pietra stella, Agalma, La giunta, Procida, Si dice di me. Oltre a selezioni e premi in festival internazionali tra cui Venezia, Locarno, Rotterdam, Sarajevo, Salonicco, Cinema du reel, Vision du reel, Lisbona, i suoi film hanno collezionato due candidature al David di Donatello e vinto tre Nastri d’argento.
A chiudere l’edizione del Carpi Film Fest sarà il celebre chitarrista Maurizio Solieri, originario di Concordia sulla Secchia (MO), storico chitarrista di Vasco per oltre 30 anni. Alle 21:00 nell’Arena di Piazzale Re Astolfo, arriva il concerto Overture – Un viaggio nelle più grandi colonne sonore del cinema.
I biglietti per l’evento sono disponibili online e presso i punti vendita Vivaticket e la sera dello spettacolo dalle ore 19.00 all’ingresso dell’Arena di Piazzale Re Astolfo.




