Molti gli ospiti, gli incontri, i cortometraggi da tutto il mondo per celebrare il quarto di secolo della popolare manifestazione, in programma a Reggio Emilia e a Cavriago dal 7 al 15 novembre. Insieme: questo il titolo-tema della venticinquesima edizione del Reggio Film Festival, in programma dal 7 al 15 novembre 2026 a Reggio Emilia e Cavriago.
Tra gli ospiti spiccano il regista e sceneggiatore Daniele Vicari, che presenterà il suo film dedicato ai fatti del G8 di Genova del 2001 e a cui sarà consegnata la Targa Zavattini; la cantautrice Giulia Mei; Giulia Innocenzi, celebre giornalista e regista che proporrà in prima assoluta il suo nuovo docufilm, coprodotto dal Reggio Film Festival grazie al crowdfunding dell’edizione 2025 e Pappi Corsicato, in dialogo a proposito del suo romanzo Vipere, edito da Mondadori. «In un mondo che sembra andare sempre più verso la solitudine e il conflitto, il tema “insieme” ci pone domande a proposito di un mondo che forse ognuno di noi ha nel profondo» riflette il Direttore Artistico Alessandro Scillitani «per questo abbiamo scelto di attraversarlo insieme, grazie allo sguardo dei grandi autori, dei nuovi registi e dei molti ospiti che animeranno il Festival». Sono in programma un dialogo con Davide Toffolo, fumettista, cantautore e chitarrista, frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti e uno tra la regista iraniana Farian Sabahi e Laura Silvia Battaglia, autrice de I partigiani di Allah (Mondadori); una masterclass sulla stop motion a cura di Studio Croma (già candidati al Premio Oscar per il cortometraggio Playing God) e due talk concert a cura di Laura Gramuglia, con Giulia Mei e con Patrizia Laquidara.
Altre presentazioni editoriali: l’ecologista ed europarlamentare Annalisa Corrado (in dialogo con Saverio Tommasi) per Le ragazze e il colibrì (People Edizioni), storie di donne che hanno innescato un cambiamento; Alessandro Di Nuzzo a proposito del suo recente romanzo Il maestro del Duce (Bompiani); Susanna Nicchiarelli per Paradise City (Mondadori); Laura Gramuglia con A Rimini con Federico Fellini. Viaggio fantastico tra
sogno e memoria (Giulio Perrone Editore); Nicola Bassano a proposito del suo Mondo Zombie (Weird Book).
Sono in programma anche un laboratorio corale al femminile guidato da Rachele Andrioli e una conversazione sul titolo-tema del Festival 2026, insieme, nella Storia del teatro, della danza e delle arti visive contemporanee a cura di Michele Pascarella.
Tutto il Festival, a ingresso libero e gratuito, sarà puntellato da quasi cento
cortometraggi, selezionati tra le oltre duemila opere arrivate da tutto il mondo. Sono in programma corti da Corea del Sud, Perù, Iran, Kurdistan, oltre a moltissimi Paesi europei. «Anche quest’anno sarà presente la sezione Family per i corti dedicati a bambine, bambini e famiglie» conclude il Direttore Artistico «e tornerà la sezione Spazio Libero, perché i filmmaker possano esprimere al meglio la propria creatività».
Info sul Reggio Film Festival: http://www.reggiofilmfestival.it/




