Anche il cinema dell’Emilia-Romagna è protagonista alla 44esima edizione del Bellaria Film Festival, che da oggi, 7 maggio, entra nel vivo a Bellaria Igea Marina dove si svolgerà fino al 10 maggio.

In occasione del Festival segnaliamo con grande piacere che riapre dopo vent’anni – grazie anche al contributo della Regione Emilia-Romagna – il Cinema Apollo, storico teatro inaugurato nel 1920 poi trasformato in cinema fronte mare nel 1925. Per l’occasione, nell’atrio, la possibilità di vedere la mostra dell’artista e cineasta ravennate Yuri Ancarani con l’installazione “Ciao Musica”, che rilegge in chiave femminile e contemporanea la tradizione romagnola degli sciucarèn, gli schioccatori di frusta.

“Il Bellaria Film Festival- sottolinea l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, che sarà presente al Festival venerdì 8 maggio – è un punto di riferimento per chi vuole sperimentare nuovi linguaggi cinematografici. Lo dimostrano le produzioni sostenute dall’Emilia-Romagna Film Commission che vedremo nei giorni del Festival. Un cinema coraggioso, che parla del nostro presente. Siamo orgogliosi di sostenere autori e autrici che hanno scelto un linguaggio nuovo e libero”.

In selezione anche alcuni progetti sostenuti dal Fondo Audiovisivo regionale. Si comincia con un doppio appuntamento venerdì 8 maggio al cinema Astra. Alle 17.30, dopo la presentazione al Forum della Berlinale, viene proiettato in anteprima nazionale On our own, di Tudor Cristian Jurgiu. Il film, coproduzione italo-rumena firmata da Indyca con Libra Films, racconta di Flavia, cresciuta a Bucarest senza i genitori migrati in Italia. La routine che si è creata insieme ad altri coetanei le permette di mantenere una sorta di distanza emotiva da quello che le accade. Realizzato tra Bucarest e l’Emilia-Romagna tra Parma, l’Alto Savio, le Foreste Casentinesi, Lago Pontini e Lago Lungo, nel forlivese “On our own” Al Bellaria Film Festival, è in lizza per il Premio Casa Rossa internazionale, la sezione che assegna un riconoscimento del valore di 5mila euro, proponendo tra l’altro l’anteprima italiana di cinque film che hanno segnato l’anno cinematografico festivaliero.

Alle 21, invece, sempre al cinema Astra, proiezione fuori concorso per Le bambine, film che vede il ritorno di Valentina Bertani (vincitrice del Premio Casa Rossa nel 2023 con La timidezza delle chiome). Con lei, dietro la macchina da presa, la sorella Nicole: insieme firmano unastoria di formazione e autobiografica ambientata nella Ferrara del 1997, capace di cogliere con energia e stile la complessità della crescita. Girato tra Ferrara, Castel Bolognese e Cotignola nel ravennate, Le bambine è stato presentato al festival di Locarno nel 2025; una produzione internazionale formata da Emma Film in collaborazione con Rai CinemaAdler Entertainment360 Degrees Film, in coproduzione con CinédokkéRsi Radiotelevisione SvizzeraManny Films, e uscirà in sala prossimamente. Inoltre, domenica 10 maggio “Le bambine” avrà un’anteprima milanese per la sezione Supernova al Cinema Godard di Fondazione Prada e riceverà il Premio Giometti, che gli permetterà di essere proiettato nel circuito del gruppo Giometti Cinema.

Sabato 9 maggio (ore 11, Cinema Apollo) è invece il giorno dell’anteprima nazionale di “Fronte mare – Cent’anni di Riviera Romagnola”. Prodotto da Bibi Film in collaborazione con Rai Documentari, il documentario per la regia di Luciano Manuzzi, racconta la doppia faccia della Riviera: quella colorata e allegra dell’estate e quella sospesa e lenta dell’inverno. Tra le atmosfere rarefatte che rimandano allo sguardo di Luigi Ghirri e i racconti di strada e di spiaggia di Marco Pesaresi, il film costruisce un viaggio lungo più di cent’anni, fatto di trasformazioni, memorie e ritorni.

Infine, domenica 10 maggio (ore 11, Cinema Apollo) tocca a “Doppio sguardo. Il mondo di Spartaco Scarpellini filmato tra l’Italia e l’America”, sostenuto nel progetto triennale di promozione della cultura cinematografica della Fondazione Home Movies. Nato a Boston da genitori romagnoli, Spartaco Scarpellini (1919-1998) ha tenuto un diario filmico e fotografico sulla sua vita tra i due continenti e i momenti passati con i famigliari ritornati a Bellaria nel 1926. Un doppio sguardo per evocare una storia di emigrazione e ritorni. Ora il suo archivio audiovisivo Spartaco Scarpellini è stato restaurato e digitalizzato.

L’Emilia-Romagna è coinvolta con Emilia-Romagna Film Commission anche nel BFF Industry, le giornate professionali di incontro e confronto tra operatori, registi, autori, produttori e distributori attraverso talk, pitch, panel e momenti di networking.

Tra i numerosi appuntamenti si segnalano, l’8 maggio (ore 15, Palazzo del Turismo) quello con Roberto Stabile, responsabile dell’Internazionalizzazione di Cinecittà, al centro del panel dedicato ai fondi bilaterali di cosviluppo o di coproduzione della DGCA – MiC rivolti a favorire le relazioni produttive internazionali. Il 9 maggio, invece, alle ore 10, il Palazzo del Turismo ospita “Coltivare l’immaginario: nuovi percorsi di narrazione partendo dalla nostra Regione”, un incontro sui nuovi percorsi di narrazione che partono dall’Emilia-Romagna. Partecipano Ivan Olgiati, presidente CNA Cinema e Audiovisivo Emilia-Romagna, Anita Rivaroli, regista e sceneggiatrice, Alessandro Rossi, regista e rappresentante per le Regioni del Centro de i 100autori.

IL PROGRAMMA COMPLETO

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