Sotto le stelle del cinema, la manifestazione estiva della Cineteca di Bologna, conferma la sua unicità a livello nazionale e internazionale
Un cartellone ricchissimo di ospiti, da Kaouther Ben Hania a Carlo Verdone, da Isabella Rossellini a Pawel Pawlikowski,
da Stephane Brizé a Mario Martone, da Sergio Rubini a Roberto Andò,
da Rosalie Varda ad Altan, da Marco Bellocchio a Pietro Marcello, Gianfranco Rosi, Alba Rohrwacher, Jaco Van Dormael
Ed eventi come i cine-concerti di Aurora e le comiche di Chaplin
o il saluto di Mel Brooks al pubblico di Piazza Maggiore
Le serate affollatissime con Grease, Matrix, Harry ti presento Sally
Il cartellone di oltre 50 serate si chiude giovedì 13 agosto con il classico agostano Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto di Lina Wertmüller, nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna
Prosegue fino al 9 settembre la programmazione della sorpresa dell’estate: l’Arena Puccini all’Ippodromo.
E al Modernissimo c’è Odissey di Christopher Nolan in 70mm, che attira anche una folla di turisti che vogliono godere dell’emozione della rara proiezione in pellicola.
Venerdì 14 agosto Sotto le stelle del cinema passa il testimone alla musica: alle ore 20 ci sarà la Finalissima Bulåggna Sound – La nuova sfida della canzone dialettale; alle ore 21.45, come ormai da tradizione, torna La Filuzzi in Piazza – Serata danzante.
Anche quest’anno Sotto le stelle del cinema ha intrecciato il proprio percorso con quello del festival Il Cinema Ritrovato: le serate dal 16 giugno al 5 luglio, si sono infatti svolte sotto l’egida della 40a edizione di un festival che ha visto ancora una volta accorrere in città professionisti, studiosi, cinefili e appassionati da oltre 70 Paesi nel mondo.
Ma è stato anche il secondo anno del cartellone pomeridiano quotidiano al Cinema Modernissimo, a complemento di quello serale in Piazza Maggiore: un dialogo – quello tra una delle sale più belle del mondo (lo ha certificato proprio nel mese di luglio il “Financial Times” inserendo il Modernis- simo nella sua speciale classifica) e una Piazza Maggiore che tutti ormai chiamano “il cinema più bello del mondo” – che fa pulsare il cuore di Bologna di una passione cinefila che non ha eguali.
E infatti Sotto le stelle del cinema è una manifestazione che apre il cuore di tutte le generazioni di cinefili, vivendo il cinema come un’avventura che va avanti dal 1895 e che in ogni momento si reinventa e riscopre sé stessa, attraverso i suoi capisaldi o quelle perle dimenticate sotto la polvere della storia.
Il grande schermo di Piazza Maggiore ha visto risplendere capolavori dall’epoca muta come Auro- ra, con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna ad accompagnare il capolavoro di Friedrich W. Murnau; altro cine-concerto indimenticabile è stato quello con Vita da cani e Charlot soldato di Charlie Chaplin e le musiche dello stesso Chaplin, eseguite dal vivo dall’Orchestra Senzaspi- ne.
Difficile mettere in fila le serate più partecipate: quelle di Grease, Matrix, Harry ti presento Sally, ma sicuramente rimarrà nella leggenda lo scambio di saluti tra il pubblico di Piazza Maggiore e Mel Brooks nel giorno esatto, il 28 giugno, del 100° compleanno del genio che creò Frankenstein Junior.
E come dimenticare i bagni di folla per Carlo Verdone e Isabella Rossellini.
Parlando appunto degli ospiti, ricordiamo i principali, partendo proprio da Carlo Verdone, che ha presentato il nuovo restauro del suo secondo film da regista Bianco, Rosso e Verdone; Francesca Comencini, per l’omaggio al padre Luigi con La bugiarda; Marco Bellocchio, che ha aperto con il suo saluto il festival Il Cinema Ritrovato; Isabella Rossellini, protagonista del film di David Lynch Cuore selvaggio; Rosalie Varda, che ha presentato Senza tetto né legge della madre Agnès, a cui è dedicata la grande mostra alla Galleria Modernissimo; Pietro Marcello, cultore del cinema del regista armeno Artavazd Pelechian, sorprendente riscoperta del Cinema Ritrovato; Lav Diaz, che ha portato in Piazza Maggiore il suo Magellan; Altan, che ha celebrato i 30 anni del Premio Cipputi, consegnato ad Akihiro Hata e Damien Bonnard, rispettivamente regista e interprete dell’opera vincitrice, Grand Ciel; Walter Veltroni, che ha omaggiato Lucio Dalla con Dallamericaruso – Il concerto perduto; Gianfranco Rosi, con il suo ultimo lavoro Sotto le nuvole; Stephan Brizé e Alba Rohrwacher, rispettivamente regista e interprete del film Le occasioni dell’amore; Jaco Van Dormael, con il suo Dio esiste e vive a Bruxelles; un maestro della fotografia come Ferdinando Scianna, accompagnato da Roberto Andò, che gli ha dedicato il doc Il fotografo dell’ombra; Sergio Rubini e Domenico Procacci, per l’esordio alla regia nel 1990 dello stesso Rubini con La stazione; Renato De Maria, per l’omaggio ad Andrea Pazienza con il suo Paz!; il regista Virgilio Villoresi, il compositore Angelo Trabace, l’animatrice Anna Ciammitti, lo sceneggiatore Alberto Fornani, con il loro Orfeo; Mario Gianani, produttore di uno dei più grandi successi che il cinema italiano abbia mai vissuto, C’è ancora domani di Paola Cortellesi; Paweł Pawlikowski, con il Prix de la mise en scène al Festival di Cannes Cold War; Mario Martone, con il suo omaggio a Massimo Troisi Laggiù qualcuno mi ama.
Ma il cinema a Bologna non si ferma: la sorpresa dell’estate, l’Arena Puccini all’Ippodromo, prosegue la sua programmazione fino al 9 settembre, mentre al Cinema Modernissimo troviamo Odissey di Christopher Nolan in copia pellicola 70mm.
E dal 18 agosto al 6 settembre in città c’è SI GIRA!, che per il quinto anno consecutivo raggiungerà con i suoi cartelloni cinematografici le piazze di quartiere fuori porta: prima al Giardino del Velodromo, poi al Giardino Lunetta Gamberini e infine al Giardino delle Popolarissime. Un’inizia- tiva gratuita e itinerante, promossa dal Comune di Bologna con la curatela dalla Cineteca di Bolo- gna, nell’ambito di Bologna Estate 2026.
Cineteca Ufficio Stampa




