Prende il via al Cinema Perla la nuova rassegna ‘Il lettino e la sala‘, un percorso dedicato all’incontro tra cinema e psicoanalisi, nato dalla collaborazione tra Cineclub Magnifica Illusione, Centro Psicoanalitico di Bologna della Società Psicoanalitica Italiana e SNCCI Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – gruppo Emilia-Romagna.
Un ciclo di appuntamenti che metterà al centro il rapporto tra immagini, inconscio, desiderio e identità attraverso alcuni grandi capolavori della storia del cinema, introdotti e analizzati da ospiti provenienti dal mondo della critica cinematografica e della psicoanalisi.
Ad inaugurare la rassegna sarà uno dei film più inquieti, visionari e moderni di Luis Buñuel: ÉL [Messico, 1953], straordinario viaggio nella paranoia maschile, nell’ossessione amorosa e nella disgregazione mentale.
Giovedì 14 maggio 2026 ore 20:30
ÉL (Messico, 1953)regia di Luis Buñuel (92′)
Versione originale sottotitolata in italiano
Restaurato da The Film Foundation’s World Cinema Project, Les Films du Camélia e Cineteca di Bologna con il supporto di OCAS e in collaborazione con Películas y Videos Internacionales presso il laboratorio L’immagine Ritrovata. Con il sostegno di Material World Foundation.
Introduzione a cura di:
• Maria Pina Colazzo [psicoanalista SPI]
• Luisa Ceretto [critica cinematografica SNCCI]
Attraverso il personaggio di Francisco Galván de Montemayor – uomo rispettabile divorato da una gelosia patologica – Buñuel costruisce un ritratto feroce della borghesia e del possesso sentimentale, anticipando temi che influenzeranno profondamente autori come Hitchcock, Polanski e Almodóvar.
Tra melodramma, noir psicologico e surrealismo, Él resta ancora oggi uno dei film più destabilizzanti e lucidissimi del cinema del Novecento.
Intero €7
Ridotto €5,50
Acquista il tuo biglietto online: https://bit.ly/Él_14maggio
Tutte le info su www.cineclubmagnificaillusione.com
Cinema Perla – Via San Donato 38, Bologna
Una rara occasione per riscoprire sul grande schermo uno dei capolavori assoluti di Buñuel, in un dialogo aperto tra cinema e inconscio.




